COMMISSIONE STATUTO: APPROVATO IL PRIMO PACCHETTO DI MODIFICHE ALLA CARTA REGIONALE – VIA LIBERA ALLA RIDUZIONE A 20 DEL NUMERO DEI CONSIGLIERI
La Commissione speciale per le riforme statutarie, nella riunione di ieri a Palazzo Cesaroni, ha definito il “pacchetto” di sei proposte di legge che modificheranno e adegueranno in alcune parti lo Statuto dell'Umbria e che saranno poste in discussione in Aula martedì 12 febbraio prossimo. Riduzione del numero dei consiglieri da 30 a 20, ruolo acqua pubblica e legalità, denominazione del Consiglio quale Assemblea legislativa: alcuni dei principali atti legislativi licenziati dalla Commissione.
(Acs) Perugia, 5 febbraio 2013 – La Commissione speciale per le riforme statutarie, nella riunione di ieri a Palazzo Cesaroni, ha definito il “pacchetto” di sei proposte di legge che modificheranno e adegueranno in alcune parti lo Statuto dell'Umbria e che saranno poste in discussione in Aula martedì 12 febbraio prossimo. L'organismo ha licenziato la proposta di legge (di iniziativa dei consiglieri Brega e Galanello) che fissa il numero dei consiglieri a 20 (escluso il presidente della Giunta) e a 5 il numero degli assessori, adeguandosi così alle disposizioni della normativa statale. Non è stato approvato invece un analogo testo (di iniziativa del consigliere Chiacchieroni) che si differenziava solo per la previsione del numero massimo degli assessori (quattro).
Via libera ad una proposta (di iniziativa del presidente della Commissione, Smacchi) che adegua la norma dello Statuto sui sindaci revisori dei conti della Regione alle recenti disposizioni normative nazionale e regionale che hanno portato all'istituzione del Collegio composto da soggetti esterni al Consiglio, sorteggiati da un elenco di professionisti risultante da un avviso pubblico di selezione. Nel corso della riunione di ieri è stato anche completato l'iter di presentazione e valutazione tecnica di due proposte (di iniziativa del consigliere Stufara) riguardanti, la prima, la modifica della forma di governo della Regione, con l'elezione del presidente da parte dell'Assemblea legislativa, e la possibilità di proporre mozione di sfiducia nei confronti del presidente o degli assessori. L'altro atto dispone il pieno riconoscimento nella Carta regionale della rete Internet quale strumento di qualificazione della democrazia, attraverso la piena partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Per questi due testi la Commissione ha disposto il rinvio e l'inserimento nel successivo “pacchetto” di modifiche statutarie che impegnerà la seconda parte della IX legislatura.
Oltre ai due approvati, gli altri quattro testi di modifica approvati dalla Commissione nel lavoro portato avanti dal luglio 2011 sono i seguenti: riconoscimento del carattere pubblico della risorsa idrica (di iniziativa dei consiglieri Goracci e Stufara); inserimento tra i principi generali dei valori della legalità e del contrasto a criminalità organizzata e mafie (di iniziativa del consigliere Cirignoni); inserimento della denominazione Assemblea legislativa dell'Umbria quale specificazione della dicitura Consiglio regionale, per ribadire il ruolo centrale dell'istituzione rispetto alla sua primaria funzione (di iniziativa del presidente della Commissione, Smacchi); varie rettifiche e aggiornamenti di carattere tecnico e di “manutenzione normativa”. TB/