INFRASTRUTTURE: “A CHE PUNTO È LA REALIZZAZIONE DEL TRATTO UMBRO DELLA E78?” - CIRIGNONI (LEGA NORD) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE “ISTITUIRE UN TAVOLO TECNICO PER L'UTILIZZO DEL TRAFORO DELLA GUINZA”
Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per conoscere la situazione aggiornata rispetto al completamento della E78, “una infrastruttura di eccezionale rilevanza per lo sviluppo del territorio”. Cirignoni chiede anche chiarezza sull'annuncio dell'Anas di “aver magicamente trovato 1 miliardo di euro” per realizzare il tratto umbro, ma anche sulla notizia che “un'associazione di importanti imprese, invogliata da sgravi fiscali a carico dei cittadini, pare abbia consegnato progetti per la realizzazione di un tracciato umbro diverso e meno costoso perché non prevede gallerie”. Cirignoni chiede quindi che questa nuova ipotesi venga portata “quanto prima a conoscenza di Enti locali e cittadini, visto che in alta Umbria questa strada interessa zone fortemente antropizzate”.
(Acs) Perugia, 20 dicembre 2012 - “Chiedo di conoscere a che punto siamo nella cinquantennale vicenda della realizzazione del tratto umbro della E78 e del completamento, quindi, di una infrastruttura di eccezionale rilevanza per lo sviluppo del territorio”. Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una interrogazione (a risposta scritta) alla Giunta regionale evidenziando come “in questi giorni, probabilmente per le imminenti elezioni, sta rimbombando la grancassa suonata dalla politica che annuncia decisivi passi avanti per il completamento dell'opera, come, del resto, già avvenuto nel corso dei decenni passati, senza che poi si sia giunti ad alcunché di concreto”.
L'intento del capogruppo leghista, come spiega in una nota, è quello di “contribuire a fare il punto della situazione visto che da una parte l'Anas annuncia di aver magicamente trovato 1 miliardo di euro, dall'altra un'associazione di importanti imprese, invogliata da sgravi fiscali a carico dei cittadini, pare abbia consegnato progetti per la realizzazione di un tracciato umbro diverso e meno costoso, sul quale è necessario fare immediata chiarezza”.
Nel sottolineare il “probabile mancato inserimento, da parte della Commissione Europea, della E78 tra le opere finanziabili dalla Bei (Banca europea per gli investimenti)”, Cirignoni definisce “essenziale che il nuovo tracciato proposto dall'associazione di imprese venga comunque portato quanto prima a conoscenza di Enti locali e cittadini, visto che in alta Umbria questa strada interessa zone fortemente antropizzate. È di primaria importanza che non venga realizzata un'opera che, per risparmiare, vada ad incidere negativamente sulla qualità della vita dei cittadini. Per questo chiediamo che il progetto venga portato alla partecipazione e al confronto con i territori interessati.
Cirignoni ricorda infine che “la galleria della Guinza rappresenta un punto fermo e di straordinaria importanza nella vicenda E78, la cui utilizzazione, nel caso in cui la stessa rimanga l'ennesima incompiuta, merita un serio approfondimento da parte delle Regioni Toscana, Umbria e Marche e delle Province e degli Enti locali interessati. In Svizzera – conclude - la galleria del San Bernardino, delle stesse dimensioni e lunga poche centinaia di metri in più della Guinza, consente da decenni collegamenti sicuri e veloci”. RED/as