TAGLIO UFFICI POSTALI: “TARDIVA E SVOGLIATA LA POSIZIONE DELLA PRESIDENTE MARINI” - ZAFFINI (FARE ITALIA) “VICENDA ORMAI AMPIAMENTE PREGIUDICATA. SINDACI LASCIATI SOLI”
(Acs) Perugia, 18 dicembre 2012 - “Tardiva, svogliata e irresponsabile la presa di posizione della presidente Marini riguardo ad una vicenda, quella della chiusura degli uffici postali, ormai ampiamente pregiudicata per l’assenza di una interlocuzione autorevole al fianco dei sindaci che, come Davide contro Golia, si sono trovati soli in una trattativa fortemente squilibrata tra contraente forte (Poste Italiane) e contraente debole (sindaco di Comune umbro)”. Così il consigliere Franco Zaffini (Fare Italia) commenta l’annuncio a mezzo stampa della lettera inviata dalla Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini alla responsabile di Poste Italiane sull’operazione di razionalizzazione degli uffici attuata dall’azienda su tutto il territorio regionale.
“In altre regioni – prosegue Zaffini – ben altro è stato fatto e nei tempi utili, quando ancora le decisioni erano revocabili. I presidenti di Regione si sono posti come interlocutori autorevoli al fianco dei sindaci, nel necessario percorso di razionalizzazione degli uffici postali periferici. Evidentemente in altre faccende affaccendata, come le primarie del suo partito – conclude Zaffini – la presidente non ci venga oggi a raccontare storie e si assuma fino in fondo le sue responsabilità”. RED/as