RIFIUTI: “LA POSIZIONE DELLA REGIONE È ASSECONDARE IL PERCORSO INDICATO DALL'ATI 4. GLI È STATO SOLTANTO CHIESTO DI ANTICIPARE AL 2014 IL 65% DELLA DIFFERENZIATA” - L'ASSESSORE ROMETTI IN SECONDA COMMISSIONE
(Acs) Perugia, 28 novembre 2012 - “La posizione della Regione, ribadita ai Comuni interessati, è quella di assecondare il percorso indicato dall'Ati 4. Incentivare quindi il volume di raccolta differenziata portandolo al 65 per cento entro il 2014, anticipando, così, di un anno la previsione del raggiungimento dell'obiettivo fissata dallo stesso Ati”. Così l'assessore regionale Silvano Rometti in Seconda Commissione consiliare ha risposto ad una serie di domande sul rischio della possibile conclusione del ciclo dei rifiuti attraverso la termovalorizzazione.
Rispondendo ad alcune perplessità e critiche sulla gestione e sulla bontà del Piano regionale dei rifiuti, evidenziate da Raffaele Nevi (PdL) e Franco Zaffini (Fare Italia), Rometti ha detto che “a fronte di una raccolta differenziata stagnante, l'Umbria è in linea con la quasi totalità delle altre regioni italiane. La media di quest'anno – ha fatto sapere – sarà del 45-50 per cento e saranno chiuse le discariche già previste nel Piano”. Rometti ha quindi assicurato che la Regione sarà particolarmente attenta alle nuove tecnologie per un utilizzo maggiore e più efficace dell'impiantistica intermedia. Non è comunque da escludersi – ha concluso -, se necessaria, una rivisitazione del Piano”. AS