TASSA TEVERE-NERA: “SACROSANTA LA PROTESTA DEI CITTADINI” - STUFARA (PRC-FDS): “LA GIUNTA ESCA DAL LETARGO E RISPETTI LE LEGGI REGIONALI”
Sulle proteste dei cittadini contro la tassa per i Consorzi di bonifica, il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, Damiano Stufara, chiede alla Giunta di rispettare gli impegni presi con la legge di riforma endoregionale, in cui si prevedeva il riordino delle funzioni in materia di bonifica e il superamento dell'imposta. Per Stufara “i cittadini e lo stesso Consiglio regionale hanno aspettato a sufficienza”.
(Acs) Perugia, 27 novembre 2012 - “Il rinnovarsi della protesta contro la tassa per i Consorzi di bonifica ha alla sua origine una ragione molto semplice: l'inadempienza della Giunta regionale rispetto agli impegni presi quasi un anno fa con la legge di riforma endoregionale, in cui si prevedeva il riordino delle funzioni in materia di bonifica e il superamento dell'imposta. Riordino che sarebbe dovuto avvenire entro febbraio”. È il giudizio di Damiano Stufara, capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, sulle nuove proteste espresse pubblicamente dai cittadini dei territori interessati.
“Come gruppo consiliare del Partito della Rifondazione comunista – ricorda Stufara - abbiamo ripetutamente sollecitato l'assessore ad adempiere agli obblighi di legge, che prevedevano la predisposizione della nuova disciplina in materia entro sessanta giorni dall'approvazione della legge '18/2011'; nonostante ciò, anche nel corso dell'ultima Commissione consiliare abbiamo dovuto constatare l'inerzia che ancora permane in merito ad una problematica che, è bene ribadirlo, continua a produrre iniquità di trattamento fra i cittadini della nostra Regione, come dimostrato dagli 'avvisi bonari di pagamento' emessi già quest'estate dal Consorzio Tevere-Nera, che per di più ha ignorato anche la direttiva della Giunta regionale che vietava l'emissione di ruoli per importi inferiori a 17 euro. Il ritardo accumulato nel processo di acquisizione da parte della Regione delle funzioni in materia di bonifica, dopo ripetuti, positivi approfondimenti giuridici sulla percorribilità di questa strada, è dunque del tutto ingiustificabile; non ci si può lamentare dell'antipolitica e del populismo montante nel Paese se poi non si rispettano impegni che non solo sono stati presi verso la cittadinanza, ma addirittura sanciti per legge”.
“Chiediamo pertanto alla Giunta – conclude - di destarsi dal torpore che, sulla vicenda dei Consorzi di Bonifica, la investe puntualmente non appena si spengono i riflettori della protesta; la cittadinanza e lo stesso Consiglio Regionale hanno aspettato a sufficienza”. RED/pg