CHIUSURA UFFICI POSTALI: “LA GIUNTA ADOTTI PROVVEDIMENTI PER LA SALVAGUARDIA DEGLI UFFICI DI CALZOLARO, NICCONE E PREGGIO” - INTERROGAZIONE DI MONNI (PDL)
(Acs) Perugia, 15 novembre 2012 - “Nonostante le ripetute sollecitazioni dell'Amministrazione comunale di Umbertide e la disponibilità del sindaco ad impegnarsi anche economicamente per risolvere i problemi legati agli affitti dei locali, alle utenze e alle spese per il personale, Poste Italiane sembra intenzionata a chiudere definitivamente gli uffici postali delle frazioni di Calzolaro, Niccone e Preggio, causando non pochi disagi alla popolazione residente, se si tiene conto che le frazioni si trovano in zone di montagna e con carenza di collegamenti”: lo sottolinea il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl), che sulla chiusura degli uffici postali ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale.
“Non è auspicabile – spiega Monni - che per usufruire del servizio postale, i residenti si debbano spostare per forza con l'automobile, impiegando oltre venti minuti per raggiungere l'ufficio postale più vicino. Considerando poi che la popolazione è perlopiù anziana, le difficoltà aumentano notevolmente. A tal proposito ho ritenuto opportuno farmi carico del problema, presentando un'interrogazione alla Giunta regionale per capire le reali esigenze di Poste Italiane e se si intendono adottare, da parte dell'Esecutivo umbro, dei provvedimenti per evitare la chiusura degli uffici che porterebbero un danneggiamento ed un impoverimento del territorio, oltre i disagi per la popolazione”. RED/PG