AGRICOLTURA SOCIALE: “A BREVE UNA LEGGE REGIONALE SULLE FATTORIE POLIFUNZIONALI CHE TERRÀ CONTO DELLE TRE PROPOSTE DI LEGGE CONSILIARI” - L'ANNUNCIO DELL'ASSESSORE CECCHINI IN II COMMISSIONE
L'assessore regionale all'Agricoltura, Fernanda Cecchini, nel corso dell'audizione di stamani in Seconda Commissione ha annunciato che entro la fine del prossimo mese di novembre la Giunta regionale darà corso ad una revisione legislativa sugli agriturismi che ricomprenderà precise normative in merito alle Fattorie sociali e alle Fattorie didattiche. Sostanzialmente la predisposizione di una legge regionale sulle fattorie polifunzionali. La presenza dell'assessore a Palazzo Cesaroni ha riguardato la discussione in Seconda Commissione di tre analoghe proposte di legge che dettano “Disposizioni in materia di agricoltura sociale”, presentate da Smacchi e Barberini (PD), l'altra da Chiacchieroni (PD), l'ultima (assunta stamani) da Oliviero Dottorini e Paolo Brutti (IdV) i cui contenuti verranno comunque ricompresi un un unico testo. Si tratta, in sostanza, di un nuovo modello di welfare che mira a mettere insieme l'agricoltura e il sociale quale strumento educativo a favore di realtà disagiate e risorsa utile a promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori rurali.
(Acs) Perugia, 17 ottobre 2012 – “Una revisione della legge sugli agriturismi che ricomprenda precise normative in merito alle Fattorie sociali e alle Fattorie didattiche. Sostanzialmente la predisposizione, entro il prossimo 30 novembre, di una legge regionale sulle fattorie polifunzionali”. È stato il passaggio principale dell'audizione odierna, predisposta dalla Seconda Commissione, con l'assessore regionale all'Agricoltura, Fernanda Cecchini invitata a Palazzo Cesaroni per capire la posizione della Giunta in merito a tre analoghe proposte di legge, presentate, la prima da Andrea Smacchi e Luca Barberini (PD), l'altra da Gianfranco Chiacchieroni (PD), l'ultima, in ordine di tempo (assunta stamani) da Oliviero Dottorini e Paolo Brutti (IdV) che dettano “Disposizioni in materia di agricoltura sociale”.
Si tratta, in estrema sintesi, di un nuovo modello di welfare che mira a mettere insieme l'agricoltura e il sociale quale strumento educativo a favore di realtà disagiate e risorsa utile a promuovere lo sviluppo sostenibile dei territori rurali. Prevedere misure di sostegno, sia per le aziende agricole che per i soggetti del terzo settore che coniugano gli aspetti della produzione agricola con l'offerta di servizi sociali, assistenziali e terapeutici. In sostanza, riconoscere il ruolo dell'agricoltura sociale quale strumento per promuovere l'inserimento socio-lavorativo di soggetti svantaggiati e a rischio di emarginazione e per perseguire lo sviluppo e la coesione sociale delle comunità locali.
Verificata la complementarietà delle tre proposte consiliari, e su indicazione degli stessi firmatari, l'Ufficio legislativo di Palazzo Cesaroni, su mandato della stessa Commissione, sta lavorando sull'unificazione dei testi e quindi su un unico articolato.
Il presidente della Commissione Chiacchieroni ha spiegato l'unificazione delle tre proposte legislative anche in virtù del fatto che la Giunta regionale presenterà un disegno di legge sulle fattorie polifunzionali dove verranno disciplinate tutte le attività attinente l'attività agricola. L'Esecutivo – ha detto il presidente a margine della riunione – entro il prossimo mese di novembre adotterà la propria iniziativa legislativa che ricomprenderà anche le indicazioni che emergeranno dalla sintesi delle nostre tre proposte consiliari. Si tratta di una iniziativa estremamente importante – ha ribadito Chiacchieroni - perché dà vita ad una marcata e reale polifunzionalità del settore riarticolando sostanzialmente in maniera unitaria tutte le funzioni proprie dell'agricoltura. Nel frattempo, già nel piano di sviluppo rurale 2007-2013 sono previste risorse (2 milioni di euro per le Fattorie sociali e un milione per quelle didattiche. ndr) da mettere a disposizione degli agricoltori che intendono svolgere queste funzioni”. RED/as