CONSIGLIO REGIONALE: PIÙ “FACILI” LE LEGGI, MAGGIORE TRASPARENZA E DIALOGO COL CITTADINO – PRESENTATA A PALAZZO CESARONI LA BANCA DATI LEGISLATIVA
Presentata questa mattina a Palazzo Cesaroni la Banca dati legislativa, un nuovo servizio di comunicazione e partecipazione del Consiglio regionale, incentrato sulla trasparenza e la facilità di accesso agli atti normativi regionali e ai percorsi che precedono e seguono l'entrata in vigore. Il video di presentazione: http://goo.gl/sLFPU
(Acs) Perugia, 2 ottobre 2012 - “Iniziative come questa rappresentano un contributo importante per fare innovazione senza alcun aggravio dei costi, con un aumento sensibile della trasparenza e della possibilità di partecipazione dei cittadini all'attività dell'istituzione. Si tratta di una esperienza pilota che sarà certamente d'esempio anche per le altre Regioni”. Lo ha detto il presidente Consiglio regionale dell’Umbria, Eros Brega, aprendo i lavori dell'iniziativa dedicata alla presentazione della Banca dati legislativa, un nuovo servizio di comunicazione e partecipazione, incentrato sulla trasparenza e la facilità di accesso agli atti normativi regionali e ai percorsi che precedono e seguono l'entrata in vigore.
Il segretario generale Consiglio regionale, Franco Todini, ha illustrato gli aspetti più importanti ed innovativi del servizio predisposto in gran parte dalla struttura di Palazzo Cesaroni: “La Banca dati legislativa apre una nuova frontiera della trasparenza e del dialogo con il cittadino, più facile e più completa. Uno strumento unico per trasversalità, immediatezza e livello di informazione, che semplifica notevolmente la facilità d'uso, anche per gli utenti meno esperti, sia d'informatica che di norme, con un innovativo sistema di ricerca, simile ai motori di ricerca della Internet. Si tratta di una esperienza unica nel suo genere, improntata alla condivisione totale delle informazioni. Siamo orgogliosi di un prodotto realizzato nell'ambito delle strategia di innovazione perseguita dal Consiglio regionale, sempre a costi molto contenuti, essendo realizzati in gran parte dalla struttura del Consiglio. Dal 2003, sfruttando le potenzialità offerte dalla rete internet, abbiamo messo a disposizione dei consiglieri e della struttura una serie di informazioni e atti che oggi vengono resi disponibili e accessibili, offrendo al cittadino le stesse possibilità di accesso garantite agli amministratori”.
“CONDIVISIONE DATI INFORMATIVI TRA LEGISLATORE E OPERATORI DEL DIRITTO”, gli interventi.
WLADIMIRO DE NUNZIO (Presidente della Corte d'Appello di Perugia): “In tempi in cui è difficile per chiunque aprire le stanze del potere, la banca legislativa del Consiglio è una iniziativa lodevole che consente di esercitare una prima azione di controllo da parte degli stessi cittadini e di interagire con l'ente Regione. Questo è un bene perché in effetti la società nel suo complesso non cresce se si affida solo al controllo del giudice. Particolarmente positiva la scelta di rendere consultabili anche gli atti preparatori di ogni normativa che permette al magistrato di interpretare la volontà effettiva del legislatore. Come magistrato auspicherei anche di affiancare ai testi di legge la successiva giurisprudenza su quell'atto specifico”. CESARE LAMBERTI (presidente del Tar dell'Umbria): “Con questa scelta il Consiglio regionale compie un importante atto di responsabilità e di coraggio politico che merita i complimenti. Rende infatti possibile un diffuso controllo di attuazione sui singoli provvedimenti, e lo fa esponendosi ai risultati di un sistema elettronico, impensabile solo 20 anni fa, che si può definire perfino pericoloso perché si affida ad una macchina impietosa nell'esternare anche risultati negativi. Si può parlare dunque di banca dati che crea valore aggiunto. Auspicabile utilizzare il sistema per arrivare al varo dei testi unici più facilmente accessibili ai singoli cittadini ed operatori economici”. WLADIMIRO BOCCALI (presidente di Anci Umbria): “La banca dati legislativa del Consiglio regionale è un esempio di utilizzo al meglio delle nuove tecnologie come strumento di efficacia nelle azioni di governo. C'è l'esigenza di arrivare a testi unici, necessari anche a ridurre i troppi contenziosi amministrativi. Ma c'è pure l'esigenza di tanta semplificazione. Non si tratta di deregulation ma in primo luogo di una necessaria comprensione dei testi. Il tutto serve a ridare fiducia credibilità alle istituzioni, oggetto di una delegittimazione sistematica ed ormai settimanale. Guai a travolgere le istituzioni pubbliche perché il processo si allargherebbe subito dopo anche altri apparati dello Stato. In questa logica è indispensabile combattere ogni forma di burocrazia”. AGOSTINO CHIAPPINIELLO (procuratore regionale Corte dei Conti): “Con la banca dati legislativa accessibile a tutti, il Consiglio compie un atto di coraggio perché affida al cittadino il potere di controllare l'operato dei suoi rappresentanti, fino a consentirgli di esporre denuncia nei confronti della Corte dei Conti. Ma c'è anche una seconda innovazione molto positiva: permette un'analisi approfondita delle singole leggi regionali e del loro determinante iter di approvazione, necessario a chiarire la reale volontà del legislatore, la ratio che ha ispirato il testo di legge. A fronte delle notizie di questi giorni sull'uso improprio del denaro pubblico, il sistema che l'Umbria si è dato consentirà a chiunque di capire quali sono i limiti imposti per certe spese, perché rende esplicita la norma e, ad esempio, l'eventuale potere che hanno i dirigenti nel non accettare rimborsi ingiustificati. Si potrebbe perfino dire che con questa forma di controllo sugli atti legislativi, la Regione si espone fino al punto di incidere sul potere discrezionale del legislatore”. UMBRO BERNARDINI (presidente Associazione industriali dell'Umbria): “Al Consiglio regionale va dato atto di aver compiuto una scelta condivisibile che va nella direzione della necessaria semplificazione. Sono convinto che molti si avvarranno dello strumento messo in piedi. Rendere semplici le cose da fare e gli adempimenti richiesti dovrebbe essere un obiettivo per tutti, perché significa realizzare una buona fetta del lavoro da compiere. E' una innovazione che ci sta a cuore e che mi impegno a diffondere nella mia organizzazione. Vorrei però augurarmi che accanto al testo di ogni legge ed a tutte le informazioni date, si possa arrivare quanto prima ad indicare i risultati raggiunti e l'indice di gradimento degli utilizzatori finali del provvedimento”.
CARLO ORLANDO (presidente Ordine degli avvocati Perugia): “Buona l'idea di una banca dati aperta e trasparente per il cittadino. E la scelta di focalizzare l'attenzione sui cittadini, in un momento come questo, è già di per sé un atto meritevole. Come operatore di diritto, l'avvocatura guarda con grande attenzione a questo utile e coraggioso strumento. La vera partita da vincere, adesso, riguarda la semplificazione della macchina amministrativa”. MAURO VOLPI (professore diritto costituzionale, UniPg): “Esprimo apprezzamento per questa utilissima iniziativa. Una banca dati che riguarda non solo le leggi ma l'intera attività normativa della Regione, compresi gli atti importantissimi che precedono e seguono la legge. La domanda di partecipazione e trasparenza è molto forte da parte dei cittadini e questo strumento sarà utile anche a chi svolge attività di studio e ricerca”. FABRIZIO FIGORILLI (professore diritto amministrativo, UniPg): “Ritengo positiva la scelta della Regione di puntare sull'elaborazione dei testi unici, nell'ambito dell'opera di semplificazione e razionalizzazione della legislazione regionale. La semplificazione non deve ovviamente significare deregulation ma elaborazione di nuove regole”. GIANLUCA ROSSI (assessore regionale): “Giunta e Consiglio regionale, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, sono impegnati fattivamente a realizzare una svolta nelle modalità di esercizio delle attività amministrative, indirizzata verso l'incremento dell’efficacia e dell’efficienza delle politiche regionali, oltre che verso l'innalzamento del livello di trasparenza dell’azione pubblica, mediante il più facile e veloce accesso alle informazioni e agli esiti degli interventi. Un processo che la Giunta ha avviato con al legge 8/2001 sulla “Semplificazione amministrativa e normativa”. Semplificare significa introdurre elementi di chiarezza e sistematicità nell'ordinamento, intervenendo non solo sulla quantità delle leggi ma sulla loro qualità, al fine di contribuire alla competitività e allo sviluppo del Paese. La costruzione della banca dati, quale strumento atto ad innalzare il livello di trasparenza dell’azione pubblica e rendere più facile l’accesso alle informazioni relative agli interventi e alle attività regionali, rappresenta uno strumento che può contribuire ad aumentare l’efficacia e l’efficienza delle politiche regionali: le informazioni estraibili permettono di effettuare analisi e quindi definire azioni correttive o di miglioramento dei processi legati all'attuazione delle politiche regionali. Le banche svolgono una attività di supporto al legislatore nell’esercizio delle sue peculiari competenze, ossia legiferare, controllare e rappresentare. Ma non solo, dato che contribuiscono alla creazione di un rapporto dinamico ed interattivo tra istituzioni e società nel suo complesso, ponendo il cittadino “al centro del sistema”.
SCHEDA: la Banca dati legislativa
Si accede alla banca dati legislativa dalla homepage del sito www.consiglio.regione.umbria.it. La pagina iniziale permette di impostare sia una ricerca mirata, se già si conoscono gli estremi della norma, sia una ricerca libera su tutto il testo. Ogni norma ha un frontespizio elettronico che in nove schede la descrive e ne approfondisce tutto l'iter consiliare fornendo il testo vigente e tutti i testi storici, l'istruttoria, i lavori preparatori, i regolamenti attuativi, i documenti del controllo di attuazione fino a Senso@lternato, il servizio che permette di essere informati via e-mail su novità e aggiornamenti relativi alla norma o alla materia scelte.
Testo multivigente: il testo riporta tutte le modifiche apportate alla norma ed è possibile consultare sia il testo in vigore al momento della consultazione della banca dati sia i testi che sono stati precedentemente in vigore potendo confrontare le variazioni deliberate nel tempo dall'assemblea legislativa regionale. Molto importante, all'interno della pagina sono contenuti i collegamenti ipertestuali che rinviano a specifiche parti del testo o ad altre norme e regolamenti. Iter dell'atto: contiene i dati identificativi dell'atto da cui proviene la norma, tutti i passaggi avvenuti all'interno dei diversi organi regionali, riporta le consultazioni pubbliche effettuate dalle Commissioni fino ai tempi e agli esiti della decisione finale dell'Assemblea legislativa. Fascicolo virtuale: raccoglie i file di tutti gli atti consiliari presentati sui quali si è lavorato per arrivare alla norma approvata, contiene i pareri delle Commissioni e il testo della deliberazione finale del Consiglio. Istruttoria: è il lavoro degli esperti del Consiglio che analizzano il testo della proposta e sviluppano l'analisi con un'analisi tecnico normativa, una documentale e una della politica pubblica. Verbali: permette di consultare i resoconti integrali delle sedute del Consiglio regionale durante le quali si è discusso quell'atto e riporta anche tutti gli ordini del giorno delle relative sedute. Contiene anche i verbali delle sedute di Commissione. Regolamenti attuativi: quando la norma li prevede, in quest'area sono riportati i regolamenti per l'attuazione della norma stessa. Controllo di attuazione: in fase di attuazione delle norme, si svolgono controlli e analisi intermedie per valutare l'effettiva realizzazione degli interventi previsti e considerazioni più ampie sul raggiungimento degli obiettivi intermedi. I documenti relativi a queste valutazioni vengono riportati in questa scheda. Senso@lternato: è il servizio che permette, tra le altre cose, di essere informati via e-mail sulle eventuali variazioni di una norma. È sufficiente, accedendo a questa scheda, lasciare il proprio nome e un indirizzo e-mail dove ricevere i messaggi di informazione. Multimedia: questa scheda è una significativa innovazione che integra i materiali di carattere tecnico-giuridico e legislativo con quelli di informazione e comunicazione per garantire la massima comprensibilità delle norme. MP/GC
LO SPOT E LE FOTO PRESENTAZIONE BANCA DATI LEGISLATIVA: http://goo.gl/sLFPU - http://goo.gl/dZOyK - http://goo.gl/hHiFO
ALL'ATTENZIONE DELLE EMITTENTI TELEVISIVE UMBRE/// DISPONIBILI IMMAGINI PRESENTAZIONE, INTERVISTA SEGRETARIO GENERALE E BREVE SPOT “GUIDA ALL'USO DELLA BANCA DATI”: ftp://ftp.crumbria.it