RIORDINO TERRITORIALE: “DUE PROVINCE SONO POSSIBILI E TUTTA L'UMBRIA, NON SOLO TERNI, DEVE COLLABORARE PERCHE' CIO' AVVENGA” - NEVI E DE SIO (PDL): “ LA SINISTRA FACCIA CIÒ CHE NON È RIUSCITA A FARE IN 50 ANNI”
(Acs) Perugia, 29 agosto 2012 - “Apprendiamo che la Giunta regionale ha preso posizione sul riequilibrio territoriale per evitare che ci sia un solo capoluogo di provincia invece che due ed evitare la conseguente disgregazione dell'Umbria. Vedremo se questo verrà accettato dal Governo oppure no, ma intanto è utile che la sinistra si muova per fare quello che non è riuscita a fare in cinquanta anni. Lo affermano, in una nota congiunta, i due consiglieri regionali del Pdl Raffaele Nevi e Alfredo De Sio per i quali, però “non basta dirlo, ma occorre che tutti si impegnino concretamente, altrimenti sarà il Pd che ne risponderà ancora una volta alla opinione pubblica e noi non faremo sconti”.
“Il decreto – dicono Nevi e De Sio - ci dà la possibilità di avere due città di rilevanza nazionale e tutta l'Umbria, non solo Terni, deve collaborare per raggiungere questo obbiettivo. Come al solito però – concludono -, c'è preoccupazione perché il centro sinistra è ancora una volta totalmente diviso e ancora una volta le divisioni potrebbero portare al fallimento dell'operazione”. RED/pg