FESTIVAL DELLE NAZIONI: “LE CENE DI RAPPRESENTANZA SIANO A PAGAMENTO E I PROVENTI DEVOLUTI PER UNA BORSA DI STUDIO” - LA PROPOSTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)
(Acs), Perugia 9 agosto 2012 - ”Il richiamo alla sobrietà che caratterizza questo periodo deve trovare una pratica attuazione anche negli eventi mondani che caratterizzano i Festival estivi dell’Umbria”. È la proposta del consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl), che spiega: “Il Festival delle Nazioni ha la possibilità di farsi innovatore di una prassi che in altre Regioni è ormai consolidata e diffusa. Non solo nella limitazione massima dei biglietti gratuiti per le presunte autorità ma anche nella partecipazioni agli eventi culinari postconcerto”.
Quindi secondo Lignani Marchesani sarebbe necessario chiudere con “le frotte di clientes invitati a sbafo” e adottare “un codice etico che deve certamente prevedere in un Festival la presenza di momenti conviviali e di festa ma limitando l’invito all’onore di poter partecipare all’evento. In poche parole tutti paghino la cena, in primis politici ed autorità varie. I proventi, vista la tematica del Festival, potrebbero andare ad una borsa di studio che sostenga giovani meritevoli, magari altotiberini, in campo musicale. Spero – continua l'esponente del Popolo della libertà - che il consiglio di amministrazione faccia celermente propria questa proposta, che ha anche il fine di eliminare quella spiacevole demarcazione a fine concerto tra chi va a mangiare a sbafo e chi torna a casa, data anche la vicinanza tra luogo del concerto inaugurale e location dell’evento conviviale (rispettivamente chiesa e chiostro di S. Domenico)”.
“Come facilmente intuibile – conclude Andrea Lignani Marchesani - anche questi gesti possono avvicinare il Festival alla Città. Per quanto mi riguarda, se si dovesse continuare con l’andazzo degli anni scorsi, i miei ospiti pagheranno come di consueto la quota di partecipazione al Festival, nonostante la serata inaugurale sia offerta dal Consiglio regionale, mentre la mia personale (legittimamente gratuita non come consigliere regionale ma come socio privato del Festival) sarà devoluta in beneficenza”. RED/mp