CONSORZI DI BONIFICA: “INGIUSTIFICABILE IL RITARDO DELLA GIUNTA SULLA LEGGE DI RIORDINO” - STUFARA (PRC - FDS) CHIEDE CHE VENGA “PREDISPOSTA UNA NORMA IN TEMPI BREVI, RISPETTANDO GLI IMPEGNI ASSUNTI”
Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista – Fds, Damiano Stufara, interviene sulla vicenda dei consorzi di bonifica criticando l'Esecutivo di Palazzo Donini per il ritardo nella stesura della legge di riordino. Stufara evidenzia che “nonostante i precisi impegni presi dalla maggioranza dobbiamo registrare un grave ritardo nel riordino delle norme regionali in materia di bonifica, mentre prosegue l'emissione di avvisi di pagamento da parte dei Consorzi”.
(Acs) Perugia, 19 luglio 2012 - “Nonostante i precisi impegni presi dalla maggioranza con l'approvazione, nel dicembre scorso, della legge di 'Riforma del sistema amministrativo regionale e delle autonomie locali', dobbiamo registrare un grave ritardo nel riordino delle norme regionali in materia di bonifica, mentre prosegue l'emissione di avvisi di pagamento da parte dei Consorzi; una situazione inaccettabile, rispetto alla quale il Gruppo consiliare di Rifondazione Comunista per la Federazione della Sinistra ritiene necessario intervenire al più presto”. Lo annuncia il capogruppo Damiano Stufara spiegando che “la Giunta regionale avrebbe dovuto presentare già entro febbraio di quest'anno la proposta di legge di revisione e modifica delle norme regionali in materia di bonifica, allo scopo di ridefinire gli ambiti territoriali dei comprensori, le procedure dei piani di classifica e di contribuenza e le funzioni pubbliche da riallocare presso le Unioni dei Comuni”.
Il consigliere regionale del Prc rimarca come “dopo una prima fase di interessamento della Giunta al problema dei Consorzi, che aveva portato all'innalzamento del limite per la riscossione da 12 a 17 euro nell’arco di un quinquennio, da calcolarsi tenendo conto esclusivamente dell’importo dell’imposta dovuta dal consorziato e non quello riferito alle spese amministrative, siamo di nuovo ad un punto morto del processo riformatore, con grave danno per la popolazione, sottoposta ad un tributo che più volte abbiamo giudicato iniquo. Forse tutto questo – aggiunge - si sarebbe potuto evitare se si fosse accolta la nostra proposta di avanzare al Parlamento la richiesta di una legge di riordino della normativa nazionale in materia di bonifica, in modo tale da renderla di competenza esclusivamente regionale e procedere così alla soppressione dei Consorzi”.
Secondo Stufara, “il fatto che questa strada sia stata scartata non rende la questione meno urgente e soprattutto non solleva la Giunta dal dovere di intervenire, disciplinando il funzionamento dei Consorzi e trasferendo alla Regione tutte le funzioni di sua competenza, per poi riallocarle presso le Unioni dei Comuni. Chiediamo pertanto che si predisponga in tempi brevi la norma regionale per il riordino delle funzioni di bonifica – conclude il capogruppo del Prc Fds - rispettando non solo gli impegni presi per legge lo scorso dicembre, ma soprattutto quelli verso la popolazione umbra, sempre più esasperata dall'arbitrio dimostrato in particolare dal Consorzio Tevere-Nera con l'imposizione di tributi ingiustificati e funzionali quasi esclusivamente al mantenimento del più classico degli enti inutili”. RED/mp