EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA: DAL 1982 AD OGGI OLTRE 160MILA STUDENTI HANNO VISITATO PALAZZO CESARONI E L'AULA CONSILIARE - L'OBIETTIVO RIMANE QUELLO DI AVVICINARE I GIOVANI ALLE ISTITUZIONI
(Acs) Perugia, 16 luglio 2012 - La Sezione Educazione alla Cittadinanza del Consiglio regionale ha ospitato, dal 1982 ad oggi, più di 160mila studenti all'interno di Palazzo Cesaroni, attraverso visite in Aula consiliare, con l'intento di avvicinare i giovani alle istituzioni e di farli sentire cittadini attivi e partecipativi. Le visite al Palazzo hanno coinvolto, nell'anno scolastico, appena concluso, 2007 ragazzi di cui 1126 della scuola primaria, 168 della scuola secondaria di I° grado e 713 della secondaria di II° grado oltre a 753 giovani che sono stati coinvolti in progetti di cittadinanza attiva. Infatti, la Sezione porta avanti diversi progetti legati a far comprendere ai giovani studenti il concetto di democrazia e partecipazione attiva.
All'interno del progetto “A scuola di Statuto: incontri di educazione alla cittadinanza nelle scuole dell'Umbria”, nell'anno scolastico 2011/2012 sono stati promossi due incontri con le scuole superiori di Gubbio e Todi che hanno coinvolto più di 500 studenti. Diffondere i principi cui si ispira lo Statuto e le regole fondamentali dell'ordinamento regionale rappresenta per i ragazzi un importante momento di educazione alla cittadinanza che permette di veicolare i valori della partecipazione in una fascia di età centrale per la formazione della coscienza civica. In occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia è stato emanato un bando di concorso per le scuole secondarie di secondo grado della Regione Umbria, grazie al quale sono stati selezionati e premiati 6 elaborati relativi al tema in questione . In linea con la Strategia Europa 2020 nella parte che prevede lo “Youth on the move” e quindi la promozione delle opportunità di apprendimento in materia di democrazia, partecipazione e diritti umani, alfabetizzazione digitale e mediatica, conoscenza dei diritti democratici e civici, il Consiglio regionale, attraverso la Sezione Educazione alla cittadinanza, ha ideato e promosso un progetto denominato “Studenti cittadini” che si articola in due filoni principali. Il primo è sostanzialmente un'attività formativa di educazione alla cittadinanza realizzata nelle scuole che hanno aderito al progetto, finalizzato alla realizzazione di una proposta di istituzione di un organismo di rappresentanza regionale dei giovani, i quali sono stati messi a conoscenza degli strumenti della partecipazione democratica, delle modalità di espressione della volontà dei cittadini e delle possibilità offerte dalla normativa europea, nazionale e regionale. I soggetti coinvolti sono stati: gli studenti di 5 scuole superiori dell'Umbria (penultime classi), l'Associazione 'Camina' di Bologna e il Dipartimento di Scienze Umane e della Formazione dell'Università di Perugia.
“Imparare la democrazia: le campagne elettorali studentesche” è l'altra attività di cui si è composto il progetto Studenti cittadini. Il Dipartimento Istituzioni e Società dell'Università di Perugia ha svolto una ricerca sulle elezioni delle rappresentanze studentesche negli organi collegiali di alcune scuole della provincia di Perugia e Terni. Sono stati osservati in particolare i livelli di partecipazione e le modalità di svolgimento delle campagne elettorali. Sono stati comparati inoltre i risultati delle ultime elezioni studentesche con quelli di precedenti elezioni. Ciò permetterà di fare un confronto e di indagare se i livelli di partecipazione, la tipologia dei candidati eletti e le modalità di campagna, sono variati da un'elezione all'altra. In collaborazione con il Servizio Europa e all'interno del Protocollo d'intesa tra Consiglio regionale e Ufficio Scolastico regionale per l'Umbria, Direzione generale, è stato elaborato inoltre un progetto denominato “Porte aperte verso l'Europa. Strumenti ed attività di promozione per una cittadinanza attiva europea e locale”. Si tratta di incontri, seminari, attività didattiche e di ricerca con gli studenti e gli insegnanti di alcune scuole superiori della provincia di Perugia e Terni e terminerà con un'attività di formazione sul campo presso la sede della Regione Umbria a Bruxelles nel prossimo mese di maggio 2013, in ricorrenza della Dichiarazione Schuman. RED/as