GARANTI: “PARTITI FACCIANO UN PASSO INDIETRO. URGENTE NOMINA ALLA LUCE DEL SOLE E PRIMA DELLA PAUSA ESTIVA” - DOTTORINI (IDV): “LE ASSOCIAZIONI AVANZINO NOMINATIVI DI PERSONE ESPERTE ED AUTOREVOLI”
Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, torna a chiedere di affrontare la delicata nomina delle due figure di garanzia, quella per i detenuti e quella per i diritti dell'infanzia, prima della pausa estiva dei lavori del Consiglio regionale. Dottorini, nell'annunciare che il suo gruppo politico “non avanzerà candidature proprie”, ribadisce la necessità di “affrontare subito e alla luce del sole la questione dei Garanti, chiamando associazioni e società civile a proporre nomi autorevoli e impegnati sul campo. Ci sono situazioni in cui i partiti devono fare un passo indietro e mettersi al servizio della società civile”.
(Acs) Perugia, 13 luglio 2012 - “È necessario affrontare subito la questione dei Garanti e farlo alla luce del sole, chiamando associazioni e società civile a proporre nomi autorevoli e impegnati sul campo. Non possiamo consentire che la loro nomina finisca nel dimenticatoio della pausa estiva o che venga risolta nel chiuso di qualche palazzo”. Così Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale, torna a chiedere di affrontare la delicata nomina delle due figure di garanzia, quella per i detenuti e quella per i diritti dell'infanzia, prima della pausa estiva dei lavori del Consiglio regionale.
“Occorre dare un segnale forte – continua Dottorini - ci sono situazioni in cui i partiti devono fare un passo indietro e mettersi al servizio della società civile. Invitiamo pertanto le associazioni ad avanzare direttamente al Consiglio regionale candidature di persone autorevoli, con esperienza e al di sopra di ogni appartenenza partitica. Magari allegando curriculum e utilizzando tutti gli strumenti a disposizione, anche tramite posta elettronica. Il gruppo Idv – conclude Dottorini - non avanzerà candidature proprie: se vogliamo davvero fare in modo che queste figure svolgano un servizio per la comunità e per la tutela dei diritti, dobbiamo evitare che si consumi una vera e propria spartizione tra forze politiche”. RED/as