COMITATO LEGISLAZIONE: “INAMMISSIBILE CHE LA GIUNTA NON RISPETTI LE SCADENZE PREVISTE DALLE CLAUSOLE VALUTATIVE” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
Il capogruppo leghista a Palazzo Cesaroni Gianluca Cirignoni, facendo riferimento a quanto emerso nella seduta odierna del Comitato per la legislazione, critica l'Esecutivo regionale per il mancato rispetto delle clausole valutative e il conseguente mancato invio al Consiglio regionale di 38 relazioni su 49 nel solo biennio 2011/2012. Per Cirignoni “la situazione è tanto più intollerabile se si tiene conto che la Giunta può avvalersi di oltre 300 responsabili altamente specializzati inquadrati come dirigenti e posizioni organizzative, che nel solo 2010 hanno beneficiato di premi di risultato per oltre 2milioni e 200mila euro”.
(Acs) Perugia, 5 luglio 2012 - “E' inammissibile che la Giunta regionale non rispetti le scadenze per la predisposizione e l'invio al Consiglio delle relazioni previste dalle clausole valutative contenute in alcune importanti leggi regionali”. Lo afferma il capogruppo leghista a Palazzo Cesaroni Gianluca Cirignoni, facendo riferimento a quanto emerso nella seduta odierna del Comitato per la legislazione (http://goo.gl/vIHW3): “su 49 relazioni previste per il biennio 2011/2012 ne sono pervenute ai consiglieri regionali solo 11. Ad esempio negli ultimi 4 anni l'Esecutivo di Palazzo Donini ha omesso di presentare la relazione prevista dalle Norme per la gestione integrata dei rifiuti e bonifica delle aree inquinate (legge regionale 11/2009). La clausola valutativa – continua Cirignoni - è un importante strumento legislativo che consente ai consiglieri regionali di esercitare al meglio la loro funzione di controllo sull'operato della Giunta ed al Consiglio di verificare l'impatto che le leggi hanno avuto sulla società regionale e la loro efficacia rapportata ai soldi spesi”.
Secondo il capogruppo della Lega nord “la situazione è tanto più intollerabile se si tiene conto che la Giunta può avvalersi di oltre 300 responsabili altamente specializzati inquadrati come dirigenti e posizioni organizzative, che nel solo 2010 hanno beneficiato di premi di risultato per oltre 2milioni e 200mila euro, premi che a nostro avviso dati i palesi e reiterati inadempimenti, dovrebbero essere oggetto di un attento esame e verifica, che chiederò con apposita interrogazione. Ricordando l'importanza della clausola valutativa auspichiamo che venga inserita in tutte le leggi regionali, come noi stessi ci stiamo impegnando a fare”. RED/mp