NOMINE DEI GARANTI: “L'IDV NON INDICA NOMI. LE ASSOCIAZIONI SCELGANO PERSONE IMPEGNATE E DI ALTO LIVELLO, AL DI SOPRA DELLE PARTI E DEI PARTITI” - NOTA DI DOTTORINI E BRUTTI (IDV)
(Acs) Perugia, 3 luglio 2012 – “Proporremo di togliere ai partiti la nomina diretta di figure di garanzia, come nel caso del Garante per i detenuti e il Garante per i diritti dell'infanzia. Per questo abbiamo deciso di non sottoporre alcun nome al Consiglio regionale in modo da lasciare spazio alle proposte di singoli e associazioni, direttamente impegnati sul campo nella difesa dei diritti civili". Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale e Paolo Brutti segretario regionale dell'Italia dei Valori, lanciano un appello alle associazioni e alle organizzazioni, “perché si facciano promotrici di proposte per queste importanti figure di garanzia, a seguito della decisione del gruppo dell'Italia dei Valori di non partecipare al voto sui membri dei collegi di revisori dei conti di Agenzia forestale, Ente acque e Parco 3A e di non avanzare alcun nominativo per i Garanti per l'infanzia e per i detenuti”.
“Chiediamo che siano le associazioni – continuano Dottorini e Brutti – a fare i nomi di figure di alto spessore, direttamente impegnate a favore di detenuti e infanzia, di comprovata esperienza e senza alcun legame diretto con i partiti. Dobbiamo evitare che si consumi una vera e propria spartizione tra forze politiche di incarichi che per loro natura devono essere di garanzia e al di sopra di ogni parzialità”. Red/gc