GRUPPI D'ACQUISTO SOLIDALI: “DISPONIBILI I CONTRIBUTI REGIONALI. L'UMBRIA TRA LE REGIONI PIÙ ATTENTE ALLE NUOVE FORME DI ECONOMIA SOSTENIBILE – NOTA DI DOTTORINI (IDV) PRIMO FIRMATARIO DELLA LEGGE
Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini fa sapere ai consumatori umbri, attraverso una nota, che sono già disponibili i contributi per i Gruppi d'acquisto solidali (Gas) e che le domande devono essere presentate entro il 30 settembre. Dottorini, che è stato primo firmatario della legge '1/2011' per incentivare la costituzione in Umbria di gruppi di acquisto solidali (Gas) che favoriscano la vendita diretta e senza intermediari di prodotti agricoli locali di qualità ed a chilometri zero, spiega come “con la manovra finanziaria la Regione ha stanziato 70mila euro che ora i consumatori aderenti ai Gas potranno richiedere per sostenere le spese di funzionamento e gestione dei propri gruppi d'acquisto. I contributi saranno ricompresi tra mille e 5mila euro per i Gas regionali: priorità a chilometri zero, filiera corta, prodotti biologici e di qualità”.
(Acs) Perugia, 22 giugno 2012 - “I gruppi d'acquisto solidali (Gas) presenti in Umbria possono fin da ora presentare richiesta di accesso ai contributi stanziati per la legge regionale approvata nel 2011. Le domande vanno presentate, sulla base del disciplinare attuativo, entro il 30 settembre 2012. Finalmente entra nel vivo e acquista piena operatività un provvedimento, il primo in Italia in materia, che l'Idv ha promosso e sostenuto. Con la manovra finanziaria la Regione ha stanziato 70mila euro che ora i consumatori aderenti ai Gas potranno richiedere per sostenere le spese di funzionamento e gestione dei propri gruppi d'acquisto”. Sono le parole con cui Oliviero Dottorini, capogruppo regionale dell’Italia dei Valori e primo firmatario della legge '1/2011', annuncia la possibilità per i cittadini di accedere ai finanziamenti previsti. “E' importante – insiste Dottorini - che i gruppi diffusi nella regione si attivino per presentare le domande in tempo utile per poter accedere ai contributi previsti dalla legge che, è giusto ricordarlo, vanno da un minimo di mille a un massimo di 5 mila euro per gruppo. Un sostegno piccolo ma significativo ai quei gruppi e associazioni che decidono di acquistare prodotti a chilometri zero, biologici, di qualità, a tutto vantaggio di consumi consapevoli e produzioni salubri e rispettose dell'ambiente”.
Dottorini specifica che “si tratta di una legge (http://goo.gl/Ygbgs), la prima in Italia su questa materia, che finalmente torna a segnalare l'Umbria tra le regioni più attente alle nuove forme di economia sostenibile. Le risorse che la Regione è stata in grado di rendere disponibili – aggiunge - aiuteranno a sviluppare la rete tra le famiglie che si trovano ogni giorno a fare i conti con budget ridotti e gli agricoltori locali costretti a svendere le loro produzioni, a volte anche eccellenti, ma estranee ai canali della grande distribuzione. Siamo convinti – conclude Dottorini - che da questo nuovo modello di consumo e di distribuzione possano nascere fermenti interessanti per la nostra agricoltura, con effetti positivi per la salute e per l'economia regionale". RED/as