ENERGIE RINNOVABILI: “LE MODIFICHE AL REGOLAMENTO SONO UN COLPO DI MANO DELLA GIUNTA RISPETTO AL RUOLO DEL CONSIGLIO” - DAMIANO STUFARA, CAPOGRUPPO PRC-FDS, CHIEDE IL RITIRO DEL PROVVEDIMENTO
(Acs) Perugia, 21giugno 2012 – La recente delibera con cui la Giunta regionale modifica il Regolamento sulla produzione di energia da fonti rinnovabili (n. 494 del 2012) danneggia e rende più deboli sia la tutela dei beni paesaggistici ed ambientali sia il Consiglio regionale, che ai sensi dello Statuto deve esser coinvolto attraverso la Commissione competente sulle decisioni relative ai regolamenti”.
Ad affermarlo è il capogruppo di Prc-Fds Damiano Stufara che critica le modifiche proposte dalla Giunta al “Regolamento numero 7 del 2011”, “nel merito e per le modalità con cui sono state adottate”. La Giunta, precisa Stufara, “non è nuova a tali colpi di mano. Già all'inizio di quest'anno si era avuta, con la delibera numero 40 del 23 gennaio 2012, una prima modifica, rispetto alla quale avevamo richiesto dei chiarimenti all'assessore all'ambiente con una interrogazione a risposta scritta. Mentre siamo ancora in attesa di una risposta, aggiunge Stufara, la normativa di riferimento viene ulteriormente rimaneggiata, con evidenti conseguenze negative per la popolazione”.
Nel merito delle scelte lo stesso Stufara così conclude: “Ci domandiamo se, dopo aver acconsentito a gennaio alla realizzazione di impianti in aree alluvionali ed a rischio frana, dopo aver ridotto, nel maggio scorso, le distanze minime degli impianti a biomasse dai centri abitati, si procederà, nell'immediato futuro, a rendere possibile la realizzazione di impianti eolici nelle aree protette. Riteniamo inammissibile l'adozione di sistemi procedurali che disconoscono il notevole lavoro di mediazione e di confronto svolto appena un anno fa dal Consiglio regionale con l'adozione del Regolamento sulle rinnovabili; chiediamo pertanto che il presidente del Consiglio faccia valere le prerogative dell'Assemblea previste dallo Statuto e che la Giunta regionale ritiri tutte le modifiche al Regolamento finora adottate, consentendo in questo modo la necessaria discussione”. GC/gc