ECONOMIA: “VICINO ALLE ISTANZE DEL MONDO DELL'IMPRESA, DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO” - DE SIO (PDL) A MARGINE DELLA MOBILITAZIONE SVOLTASI STAMATTINA A TERNI
Il consigliere regionale del PdL, Alfredo De Sio, intervenendo a margine della mobilitazione svoltasi stamattina a Terni, organizzata dalle rappresentanze di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Confapi, garantisce il suo sostegno e vicinanza alle istanze del mondo dell’impresa, del commercio e dell’artigianato, “preoccupati a fronte di provvedimenti economici che deprimono la crescita, creano disoccupazione e precarietà”. Per De Sio, “la spina dorsale della nostra economia rischia di essere cancellata da troppe tasse che abbassano il livello di competitività e innescano meccanismi recessivi”.
(Acs) Perugia, 19 giugno 2012 - “Sostegno e vicinanza alle istanze del mondo dell’impresa, del commercio e dell’artigianato che hanno manifestato tutto i loro disagio e la loro preoccupazione a fronte di provvedimenti economici che deprimono la crescita, creano disoccupazione e precarietà”. Così il consigliere regionale del PdL, Alfredo De Sio a margine della mobilitazione che si è svolta stamattina a Terni organizzata dalle rappresentanze di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Confapi.
“Chi ha avuto la possibilità di partecipare all’iniziativa - continua il consigliere regionale - ha potuto constatare la rabbia, la delusione, ma anche il senso di responsabilità di tanti operatori ed esercenti che reclamano un'attenzione virtuosa verso i loro comparti e non rivendicazioni assistenziali. L’impresa familiare, quella artigiana ed il commercio sono da tutti considerati elementi forti della nostra economia eppure - rileva De Sio - troppo spesso da parte di chi governa non c’è attenzione nell’applicazione di politiche utili al consolidamento di questi settori. La spina dorsale della nostra economia – spiega - rischia di essere cancellata da troppe tasse che abbassano il livello di competitività e innescano meccanismi recessivi, nonché da un sistema creditizio che opera politiche inaccettabili per chi produce e garantisce occupazione”.
“Oggi c’è la crisi –conclude l'esponente del centro destra -, ma la gravità della stessa è anche direttamente proporzionale a ciò che a livello nazionale ed anche in questa regione si è concretamente fatto per sostenere questi comparti in termini di infrastrutture, investimenti e sburocratizzazione”. RED/as