INFRASTRUTTURE: “L'INCONTRO CON IL VICE MINISTRO CIACCIA HA PRODOTTO BUONI RISULTATI PER L'INTERA FASCIA APPENNINICA. A BREVE UNA RETE VIARIA PIÙ EFFICIENTE PER L'UMBRIA” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale del Partito democratico, Andrea Smacchi si dice soddisfatto per quanto emerso dall'incontro avuto della presidente della Regione Catiuscia Marini e dell'assessore Silvano Rometti con il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti Mario Ciaccia, al quale hanno presentato un documento con le priorità di intervento per le infrastrutture in Umbria. “Dal confronto – fa sapere Smacchi - sono usciti rafforzati gli impegni riguardanti la soluzione definitiva di alcune imprescindibili esigenze infrastrutturali, che ormai da anni il territorio della fascia appenninica rivendica”. Smacchi si dice convinto che “nel giro di pochi mesi, l'Umbria inizierà ad avere una rete viaria più moderna ed efficiente”.
(Acs) Perugia, 29 maggio 2012 - “Dall'incontro della presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e dell'assessore Silvano Rometti con il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti Mario Ciaccia, alla cui attenzione hanno sottoposto un documento contenente le priorità di intervento per le infrastrutture in Umbria, sono usciti rafforzati gli impegni riguardanti la soluzione definitiva di alcune imprescindibili esigenze infrastrutturali, che ormai da anni il territorio della fascia appenninica rivendica”. È quanto fa sapere, in una nota, il consigliere del Partito democratico, Andrea Smacchi.
“Per quanto riguarda l'asse viario Umbria – Marche – rimarca l'esponente della maggioranza - è stato ribadito l'impegno di terminare l'intera opera entro i tempi concordati, anche attraverso un ulteriore finanziamento di 242 milioni di euro destinato agli assi principali dell'infrastruttura, di cui 117 milioni per la SS 77 Foligno – Civitanova e 125 milioni per la Perugia – Ancona. Inoltre – aggiunge Smacchi - sul tratto di competenza Anas (Valfabbrica – Casacastalda – Sospertole) non ricompreso nella legge obiettivo ed in esecuzione secondo il progetto originario ad un'unica carreggiata a due corsie, vi è la disponibilità di Anas ad intervenire per il raddoppio, con un importo stimato pari a 100 milioni di euro, non ancora deliberato”.
“Buone notizie – commenta il consigliere regionale - anche per la SS 219 Pian d'Assino dove per il tratto Gubbio - Mocaiana la Regione ha già anticipato ad Anas una cifra pari a 27 milioni di euro ed i cui lavori termineranno entro il prossimo anno, mentre per il tratto Mocaiana - Umbertide è in corso di approvazione il progetto definitivo redatto dalla Regione, per un importo pari a 133 milioni di euro. Ma la novità più importante per l'Alto Chiascio – fa sapere Smacchi - riguarda l'assegnazione diretta dell'appalto (senza bisogno di una nuova gara) che avverrà fra qualche giorno, da parte di Anas per la ripresa dei lavori di completamento della SS 3 Flaminia all'altezza di Fossato di Vico, opera ferma da sei mesi a causa delle difficoltà dell'impresa Brunelli. Interventi di fondamentale importanza – conclude l'esponente del Pd - che nel giro di pochi mesi consentiranno all'Umbria di iniziare ad avere una rete viaria più moderna ed efficiente, ed ai territori della fascia appenninica di uscire dal pesante isolamento che scontano ormai da troppi decenni”. RED/as