VERTENZA SPIGADORO: “COSA INTENDE FARE LA REGIONE PER IL RILANCIO DELL'AZIENDA E PER LA TUTELA DEI POSTI DI LAVORO?” - INTERROGAZIONE DI MONNI (PDL)
(Acs) Perugia, 4 maggio 2012 - “Quali azioni intende intraprendere
Monni, nella premessa all'atto, ricorda come “la riapertura dello stabilimento Spigadoro di S. Eraclio (Foligno) sembrava cosa fatta e invece, per i 55 lavoratori in mobilità dallo scorso 29 agosto, il futuro sembra essersi chiuso definitivamente insieme ai cancelli dell'impianto. Dopo mesi di incertezze e trattative intavolate dalla proprietà per l'affitto del ramo d'azienda – scrive l'esponente del PdL -, una cordata di imprenditori di Latina sembrava ormai aver risolto la questione con tanto di firma sul preliminare, presentazione del nuovo amministratore e comunicazione dei nominativi degli operai che avrebbero ottenuto un nuovo contratto di lavoro per ridare vita agli impianti. Offrendo garanzie maggiori sul futuro dell'azienda rispetto ad un'ulteriore cordata del sud Italia. Ma improvvisamente – scrive ancora il consigliere regionale nel suo atto ispettivo - la trattativa è saltata portando via prospettive e lavoro senza che nessuno spieghi che cosa sia accaduto realmente per far saltare un negoziato di vendita che era già nero su bianco. Preso atto che le istituzioni, dopo il dietrofront dell'imprenditore di Latina, hanno iniziato un 'balletto dei tavoli tecnici', convocando commissioni in Provincia, rimbalzando fino in Regione, la quale – conclude Monni - rivendica la paternità della vertenza che a quasi dieci mesi dalla proclamazione dello stato di crisi, sembra complicare il futuro di una vertenza incerta e delicata”. RED/as