POLITICA: “LO SPOPOLAMENTO DI PIETRALUNGA È FRUTTO DI ERRATE POLITICHE REGIONALI E COMUNALI” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)
Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) commenta i dati del censimento 2011 mettendo in evidenza che il comune di Pietralunga perde popolazione in termini assoluti e relativi. Per Lignani “velocizzazione delle procedure di vendita anche a singoli per quanto riguarda le cubature rurali, agevolazioni nell'Imu, inserimento in portali turistici, attenzione infrastrutturale sono input che se concretizzati valgono molto più di improbabili musei della Resistenza umbra, che difficilmente attrarranno flussi di turisti o semplici visitatori”.
(Acs) Perugia, 3 maggio 2012 - “I dati del censimento 2011 diffusi in questi giorni evidenziano un elemento inconfutabile: Pietralunga è il Comune che perde più popolazione in termini assoluti (da
Lignani Marchesani evidenzia che “in questo decennio si è purtroppo verificato un impoverimento del tessuto economico e produttivo legato alla locale zona industriale nonostante i proclami della Regione e della Comunità montana in materia di turismo e sostenibilità ambientale. Emerge il fallimento della politica di alienazione dei caseggiati rurali, venduti a blocchi con il conseguente calo di interesse dei singoli e la conseguente perdita della possibilità di poter occupare quella fascia di mercato straniero che si è pesantemente interessata all'Umbria all'indomani della saturazione immobiliare della Toscana.
Il consigliere regionale evidenzia infine che “un cambio di marcia da parte delle Amministrazione regionale, provinciale e comunale è necessario in considerazione delle vaste possibilità ambientali e culturali dell'intero Comune. Velocizzazione delle procedure di vendita anche a singoli per quanto riguarda le cubature rurali, agevolazioni nell'Imu, inserimento in portali turistici, attenzione infrastrutturale sono input che, se concretizzati, valgono molto più di improbabili musei della Resistenza umbra che difficilmente attrarranno flussi di turisti o semplici visitatori”. RED/mp