CERI GUBBIO: “REGIONE E COMUNE SI ATTIVINO PER VERIFICARE LE REALI INTENZIONI DELL'UNESCO” – GORACCI AUSPICA MAGGIORE IMPEGNO PER INSERIMENTO TRA I “BENI IMMATERIALI” E PER ATTIVAZIONE ISTITUTO TUTELA DEL PATRIMONIO FOLKLORISTICO UMBRO
Il consigliere regionale Orfeo Goracci invita
(Acs) Perugia, 17 aprile 2012 - “Ho appreso da giornali e tv locali la preoccupante notizia, speriamo destituita di fondamento, della fine della ‘corsa’ delle Festa dei Ceri per essere inserita tra i beni immateriali dell’Unesco. Nei prossimi giorni interverrò sull’argomento con specifico atto consiliare; per ora, mi limito a dire che se fosse vera la notizia rimbalzata dalla concorrente Viterbo, si tratterebbe una grandissima penalizzazione per l’Umbria e per Gubbio”. Così il consigliere regionale Orfeo Goracci che sottolinea anche come le risposte che ha letto sull’argomento gli siano sono parse “blande e di scarsa efficacia a fronte dell’impegno che da anni ed anni è stato profuso per raggiungere quel risultato di riconoscimento che, peraltro, sempre più spesso veniva dato come vicino”.
“Ancora nei mesi scorsi, quando in Consiglio regionale si approvavano leggi sui Ceri di Gubbio, da me sostenute e votate, i miei interventi – ricorda Goracci - hanno sempre sottolineato l’utilità della legge come spinta anche al riconoscimento dell’Unesco. Non so se è stato fatto tutto quello che si doveva (nutro forti dubbi al riguardo) ma ora non è il tempo delle polemiche e la cosa immediata da fare è cercare di sapere con certezza le tappe e i tempi delle scelte che l’Unesco farà. In questo senso invito