TRASIMENO: “SERVONO MISURE URGENTI PER IL LAGO PER AFFRONTARE L'ENNESIMA CRISI IDRICA” - MOZIONE DI BOTTINI (PD)
(Acs) Perugia, 13 aprile 2012 - “Il lago Trasimeno rischia una nuova crisi idrica. Dalla Giunta regionale arrivino certezze in merito alle manutenzioni spondali e ai dragaggi necessari; alla possibilità di smaltire le alghe come biomassa vegetale e non come rifiuto; alla piena fruizione e funzionalità di pontili e delle darsene dei pescatori, per le quali occorrono misure autorizzative d'urgenza e risorse aggiuntive. Risulta inoltre fondamentale la garanzia dell'allaccio della diga di Montedoglio per il conseguente attingimento in favore dell'agricoltura locale”. Lamberto Bottini, consigliere regionale del Partito democratico, affida ad una mozione consiliare la richiesta alla Giunta di una serie di interventi definiti “urgenti per la tutela del lago Trasimeno”.
Per Bottini, firmatario del testo, “dopo una stagione invernale con pochissima pioggia, il Trasimeno rischia una ennesima crisi idrica che colpirebbe drammaticamente la già fragile economia di questo territorio. Per il livello del lago – sottolinea – si rende necessaria la possibilità dalla prossima stagione estiva di utilizzare Montedoglio ad integrazione del bacino idrico esistente; risulta altresì importante il collegamento alla diga del Chiascio, a partire dalla progettazione e realizzazione del tratto finale Montemelino-lago”. Nella mozione è anche dato spazio al tema “ancora irrisolto del taglio a rotazione del canneto e degli arbusti infestanti e dell'abbattimento dei nocivi durante tutto l'anno”.
Il consigliere regionale del Partito democratico insiste sulla esigenza di misure per manutenzione ordinaria e straordinaria”. Su questo aspetto Bottini sollecita la Giunta a “mettere in campo tutte le azioni possibili ed utili all'apertura di un tavolo interistituzionale, rilanciando il Piano stralcio del lago con particolare attenzione alla riconversione sostenibile dell’economia in termini normativi e finanziari. Affrontare con decisione il problema delle ricorrenti crisi idriche del Trasimeno – conclude – è un aspetto non marginale nelle politiche di sviluppo dell'Umbria”. RED/pg