PALAZZO VITELLI: “BENE HA FATTO LA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO A EVITARE UN AUMENTO DELLE POLTRONE NELL'ORGANO DI GESTIONE” - PER LIGNANI (PDL): “LA CITTADINANZA NON AVREBBE CAPITO”
(Acs) Perugia, 8 marzo 2012 – Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) plaude alla decisione della Fondazione Cassa di risparmio di Città di Castello di non aumentare il numero dei propri rappresentanti nell'organo direttivo che dovrà curare l’acquisto e la gestione futura di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio: “Rimarranno nove – informa Lignani - dei quali sei in quota Fondazione e tre in quota Comune di Città di Castello. Lo ha stabilito la Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, che è tornata sui propri passi riguardo la dilatazione del numero dei consiglieri (si pensava, oltre ai tre del Comune, a dieci per conto della Fondazione, invece dei sei previsti dallo Statuto approvato dal Consiglio comunale), consentendo così un’accelerazione nell’insediamento dell’organo e del conseguente acquisto del palazzo da Banca Intesa”.
“Un gesto di buon senso – secondo Lignani - sicuramente apprezzabile, che evita polemiche, ritardi ed interrogativi da parte della Comunità tifernate, che vuole risposte e progetti per il futuro e non certo deteriori logiche di spartizione di poltrone. L’operazione di acquisto e gestione rimane sicuramente complessa e non priva di dubbi, ma l’opposizione non mancherà di dare un contributo trasparente e produttivo per aprire nuovi orizzonti e possibilità di sviluppo per Città di Castello”. RED/pg