ROGO ECORECUPERI: “QUANTE SONO LE AZIENDE AGRIZOOTECNICHE ANCORA SOTTOPOSTE A SEQUESTRO?” – CIRIGNONI (LEGA NORD) INTERROGA LA GIUNTA E CHIEDE “VERIFICHE SULL’OPERATO DELLA ASL 4”
(Acs) Perugia, 3 marzo 2012 – Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, con una interrogazione alla Giunta regionale chiede di conoscere “quante delle 84 aziende agricole e zootecniche operanti nell’area interessata dall’incendio dell’azienda Ecorecuperi di Stroncone che hanno beneficiato dei fondi regionali stanziati a seguito dell’evento hanno avuto e abbiano attualmente capi o prodotti sottoposti a sequestro”. Cirignoni chiede inoltre che la Giunta “per quanto di sua competenza faccia verifiche e controlli sull'operato del servizio veterinario dell'Asl4”.
L’esponente del Carroccio spiega che ”dopo quasi tre anni dall'incendio, a quanto ci risulta, un'azienda zootecnica sita nel comune di Stroncone è ancora oggetto di sequestro e versa in gravissime difficoltà economiche e finanziarie conseguenti all'inquinamento ambientale provocato dal rogo, tanto che non è più in grado di approvvigionarsi di acqua e fieno per il sostentamento degli oltre 100 bovini allevati. Siccome la situazione in cui versa l'azienda – aggiunge Cirignoni - è stata determinata oltre che dall'inquinamento conseguente all'incendio, anche dall'esito delle analisi esperite dal servizio veterinario dell'Asl che, recentemente e dopo otto mesi dal prelievo, riconosce con un documento ufficiale che il campione è invece nullo; quel campione – spiega - che aveva rivelato la positività alla diossina contestata dalle controanalisi del proprietario e sulla base del quale era stato negato il dissequestro”.
Secondo Cirignoni, quindi, emergono dei dubbi “sulle modalità con le quali la Asl 4 ha eseguito i controlli, le conseguenze dei quali comporterebbero che in tutta questa triste vicenda gli unici a pagare siano una famiglia di allevatori e gli animali da loro allevati, ormai stremati dalle difficoltà di approvvigionamento dovute alla crisi aziendale scaturita dall'incendio". Il capogruppo della Lega, fa sapere inoltre che “proprio per contribuire ad alleviare la situazione di crisi di quell’azienda, nella giornata di ieri, abbiamo provveduto a consegnare ai proprietari un carico di foraggio che è giunto a destinazione dopo aver attraversato da nord a sud tutta l'Umbria, un’iniziativa questa organizzata dai volontari umbri della Lega Nord. Il capogruppo regionale della Lega, infine, auspica che “vengano individuati e puniti in tempi rapidi i responsabili dell'incendio della Ecorecuperi di Stroncone e che sia fatta piena luce anche sul possibile coinvolgimento delle mafie meridionali, tradizionalmente molto attive nel settore dello smaltimento dei rifiuti”. RED/tb
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