AGRITURISMI: LE ATTIVITÀ RICETTIVE SITUATE OLTRE 800 METRI DI ALTITUDINE AVRANNO DUE POSTI IN PIÙ A SEDERE PER OGNI POSTO LETTO – VOTO UNANIME DELLA SECONDA COMMISSIONE SU UNA PROPOSTA DI LEGGE BIPARTISAN
(Acs) Perugia, 2 febbraio 2012 - Le attività ricettive agrituristiche situate oltre 800 metri di altitudine sopra il livello del mare potranno usufruire di ulteriori due posti a sedere per ogni posto letto. Lo prevede una proposta di legge di modifica alla normativa vigente (legge regionale 28/1997) firmata dai consiglieri regionali Alfredo De Sio, Maria Rosi e Massimo Mantovani (PdL) e da Gianfranco Chiacchieroni (PD), approvata stamani all'unanimità dei presenti dalla Seconda Commissione consiliare.
La normativa in vigore prevede la possibilità di organizzare non più di due posti a sedere per ogni posto letto, ammettendo deroghe molto limitate.
La proposta di legge approvata oggi in Commissione (sede redigente: l'atto non potrà essere modificato in Aula) “tende a facilitare l'attività delle aziende posizionate in zone di difficile accessibilità”. Analoghe iniziative, come è stato ribadito dai proponenti, sono già state previste da molte altre Regioni, “proprio per facilitare l'accessibilità ed il turismo in aree particolarmente marginalizzate”. AS/as