ICR DI OLMO: “INACCETTABILE LA CHIUSURA DI UNO STABILIMENTO NON IN DIFFICOLTÀ” - SMACCHI (PD) “TAVOLO CON ISTITUZIONI, RSU, VERTICI EMILIANI E UN RUOLO ATTIVO DI CONFINDUSTRIA CON GLI OMOLOGHI DI BOLOGNA”
(Acs) Perugia 2 febbraio 2012 – “La scure della cosiddetta riorganizzazione si sta per abbattere sullo stabilimento Icr di Olmo, 23 dipendenti, da sempre sito modello con altissime professionalità e risultati produttivi di assoluto rilievo che ora intende chiudere, nonostante abbia un ruolo di azienda leader nel settore dei solventi industriali e non presenti particolari difficoltà produttive e di mercato”. Così Andrea Smacchi, consigliere regionale del Pd, solleva il problema della Icr, avviata un decennio fa dalle industrie chimiche reggiane, quando a Perugia “rilevarono in affitto” lo stabilimento ex Brenen Italiana di Olmo, distinguendosi da subito per gli ottimi risultati aziendali.
“E' assolutamente necessario - sostiene Smacchi - che i vertici emiliani non si comportino come le grandi multinazionali, ma aprano un tavolo di confronto con