GIORNO DELLA MEMORIA: “LO STERMINIO DEL POPOLO EBRAICO SERVA ALMENO DA ANTIDOTO PER LE PRESENTI E FUTURE GENERAZIONI AFFINCHÉ NON SI SCIVOLI NEL FANATISMO E NELL'INTOLLERANZA” – NOTA DI BRUTTI (IDV)
(Acs) Perugia, 27 gennaio 2012 - “In giorni come questi è necessario sollevare il capo dalle vicende quotidiane e ripetere fermissimamente che certe tragedie non devono più accadere”. Il consigliere regionale Paolo Brutti coglie l'occasione del Giorno della memoria per ricordare, a nome di tutta l'Italia dei Valori dell'Umbria, le vittime dell'olocausto.
“Quando la capacità critica e autocritica viene meno – sostiene - quando si sfocia nell'ossessione per il consenso, quando il diverso diventa nemico, ecco che si alimenta la corsa verso abissi che solo l'uomo sa raggiungere. Lo sterminio del popolo ebraico - afferma Brutti - serva almeno da antidoto per le presenti e future generazioni affinché non si scivoli nel fanatismo e nell'intolleranza. Chiunque propugni questi concetti deve sapere che esiste una schiera invalicabile di donne e di uomini decisi a difendere i diritti inviolabili dell'uomo, di qualsiasi razza e di qualsiasi fede. Nessun negazionismo, nessuna arbitraria rilettura storica riuscirà a scalfire questo muro”. RED/pg