UMBRA ACQUE: “UN ALTRO DURO COLPO SI ABBATTE SULLE TASCHE DELLE FAMIGLIE NUMEROSE” - MONACELLI (UDC) SULLA REVISIONE DELLE AGEVOLAZIONI CHE VERRANNO LEGATE ALL'ISEE
Il capogruppo Udc Sandra Monacelli critica le deliberazioni degli Ambiti territoriali integrati n.1 e 2 che prevedono agevolazioni sulle bollette idriche delle famiglie numerose in base ai parametri dell'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee). Per Monacelli si tratta di un altro intervento “pesantemente sfavorevole” nei confronti dei contribuenti con figli a carico.
(Acs) Perugia, 24 gennaio 2012 - “Un altro duro colpo si abbatte sulle tasche delle famiglie numerose. Se, infatti, finora queste potevano fruire di agevolazioni nel pagamento delle bollette dell'acqua, oggi, per effetto di una deliberazione degli Ati 1 e 2, tale beneficio viene revocato lasciando valere il solo parametro Isee. Si tratta di un altro intervento pesantemente sfavorevole nei confronti dei contribuenti con figli a carico e che, in un momento di crisi generale, provoca un'ulteriore vessazione proprio per gli utenti con maggiori difficoltà e spese fisse per il sostentamento dei figli”. Lo afferma il capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni Sandra Monacelli, secondo cui “la Giunta regionale, soprattutto in questa fase di riforma del sistema amministrativo che sta coinvolgendo anche gli Ati, non può sottrarsi a un importante quanto necessaria riflessione: è essenziale, nel momento in cui si avvia un processo di razionalizzazione, procedere con serietà e rigore alla realizzazione di tagli in quei settori dell'apparato burocratico dai quali è possibile reperire risorse. Altrimenti si rischia come conseguenza un atteggiamento vessatorio da parte degli enti intermedi tutto a scapito degli utenti finali”.
Il consigliere centrista ritiene dunque “tale misura particolarmente iniqua e inopportuna, mentre si poteva cercare un incontro preliminare con le famiglie numerose per il tramite delle associazioni che le rappresentano. Inoltre il provvedimento ha un’incidenza irrisoria, visto l’esiguo numero di famiglie con oltre quattro figli. La famiglia numerosa è un istituto tutelato dall’articolo 31 della Costituzione: è preciso dovere delle Istituzioni curarsi di tale aspetto nelle politiche sociali”. MP/