PERSONE SCOMPARSE: “LA NOSTRA PROPOSTA DI LEGGE MAI APPRODATA IN COMMISSIONE” - MONNI (PDL) CRITICA I PRESIDENTI DOTTORINI E BUCONI E SOLLECITA LA DISCUSSIONE IN AULA
Il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) critica i presidentI della Prima e Terza Commissione di Palazzo Cesaroni, Oliviero Dottorini e Massimo Buconi, per non aver iscritto all'ordine del giorno dei lavori la proposta di legge del Pdl “disposizioni per prevenire e contrastare il fenomeno della scomparsa di minori e adulti e per il sostegno alle loro famiglie”. Per Monni essendo decorsi i 60 giorni previsti dal regolamento interno l'atto dovrà ora essere discusso direttamente in Aula.
(Acs) Perugia, 18 gennaio 2011 - “Lo scorso 1 agosto è stata protocollata e assegnata per l'esame alle Commissioni la proposta di legge del Pdl Disposizioni per prevenire e contrastare il fenomeno della scomparsa di minori e adulti e per il sostegno alle loro famiglie. Dopo oltre 4 mesi il testo non è mai passato all'esame delle Commissioni”. Lo denuncia il primo firmatario della proposta, Massimo Monni (Pdl), notando che “sembra una beffa del destino: una proposta di legge che va a tutelare le persone scomparse, sembra essere scomparsa lei stessa. E' un giallo. L'iter dell'atto si è fermato all'assegnazione in I Commissione (redigente) e in III Commissione (consultiva). Dopodiché non se ne è saputo più nulla”.
Secondo Monni, che è vicepresidente della Prima Commissione, a questo punto “si intuisce chiaramente che gli uffici hanno fatto il loro dovere al contrario del presidente della I Commissione (Oliviero Dottorini) e III Commissione (Massimo Buconi) che non si sono mai preoccupati di inserirla nell'ordine del giorno della seduta delle commissione da loro presiedute. Una semplice svista oppure l'argomento non era di loro gradimento? Particolarmente grave è tuttavia il comportamento istituzionalmente scorretto del presidente della I Commissione che non ha avuto, come già successo in passato, alcun rispetto per il vicepresidente della Commissione stessa. Guarda caso proprio il sottoscritto, primo firmatario della proposta di legge”.
L’esponente del Pdl conclude spiegando che “essendo ampiamente decorsi i termini per la conclusione dei lavori in Commissione (che sono pari a 60 giorni) la proposta di legge passerà direttamente all'esame della prossima seduta del Consiglio regionale, prevista per il 31 gennaio, così come stabilito dall'articolo 31 comma 3 del regolamento interno del Consiglio regionale”. MP/