Regione Umbria - Assemblea legislativa


COMMERCIO: “LA REGIONE RIVENDICHI LE PROPRIE COMPETENZE IN MATERIA DI ORARI DEGLI ESERCIZI COMMERCIALI E RIFIUTI LA LOGICA DELLE APERTURE DOMENICALI SELVAGGE” - NOTA DI STUFARA (PRC-FDS)

In sintesi

Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista per la Federazione della sinistra, Damiano Stufara esprime, a nome del Gruppo consiliare, “contrarietà al decreto del governo Monti in materia di orari degli esercizi commerciali perché viola le competenze proprie delle Regioni”. Per Stufara è quindi necessario che la Regione “metta in campo tutti gli strumenti possibili per contrastare un disegno lesivo per la comunità e per il territorio” assicurando che il suo Gruppo, nei prossimi giorni, “assumerà tutte le iniziative istituzionali utili a difendere i lavoratori del commercio e i cittadini in genere”.

 

(Acs) Perugia, 17 gennaio 2012 - “Il Gruppo consiliare del partito della Rifondazione comunista per la Federazione della sinistra esprime la propria contrarietà al decreto del governo Monti in materia di orari degli esercizi commerciali, che viola le competenze affidate alle Regioni, in questi settori, dalla Costituzione e che determinerà una serie di gravi ricadute sulle condizioni di lavoro”. Lo scrive il capogruppo del Prc-Fds, Damiano Stufara per il quale “è necessario che la Regione metta in campo tutti gli strumenti possibili per contrastare un disegno lesivo per la comunità e per il territorio, anche attraverso il ricorso alla Corte Costituzionale, come suggerito di recente dal presidente del Consiglio di sorveglianza di COOP Centro Italia, Giorgio Raggi”.

 

Per Stufara “il processo di deregolamentazione, in corso da ormai troppi anni nel nostro Paese, rischia di produrre una serie di effetti collaterali la cui portata è largamente sottovalutata, tanto dai rappresentati politici quanto dalla cittadinanza. A fronte del dubbio vantaggio di poter scegliere ogni giorno dove spendere i propri soldi (ammesso che questa sia la condizione della maggioranza della popolazione, cosa che non è) – commenta il capogruppo di Rifondazione comunista -, la tanto celebrata concorrenza la pagheranno da un lato i lavoratori, con tutta probabilità chiamati a turni domenicali e straordinari obbligatori (magari nemmeno pagati), dall'altro gli acquirenti, che dovranno affrontare un prevedibile rincaro dei prezzi legato all'aumento dei costi dell'apertura perenne. La tesi secondo cui basterebbe tener aperti i negozi per rilanciare i consumi – aggiunge - si rivela dunque una vera e propria favola, a cui sarebbe da incoscienti credere. Affermarlo significherebbe ignorare l'emergenza redditi che dilaga in Umbria come nel resto del Paese”.

 

Secondo Stufara, “la regolazione degli orari di apertura, oltre a garantire a tutte e tutti il diritto al riposo e ad offrire, specie alle giovani generazioni, un modello culturale che non si esaurisce nel consumo di beni o servizi, è un argine contro la precarietà, lo sfruttamento, la depauperazione materiale e morale della nostra comunità, a cui gli organi di governo locali non possono rinunciare. Il nostro Gruppo, pertanto – conclude -, assumerà nei prossimi giorni tutte le iniziative istituzionali utili a difendere i lavoratori del commercio e i cittadini in genere”. RED/as


Source URL: http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie/comunicati/commercio-la-regione-rivendichi-le-proprie-competenze-materia-di

List of links present in page