REFERENDUM: “IL NO DELLA CONSULTA AVRA’ EFFETTI DURATURI E MOLTO DOLOROSI” – BRUTTI (IDV): “METTERE LA MUSERUOLA A UN MILIONE E 210MILA ITALIANI E’ UN FATTO DI ASSOLUTA GRAVITA’”
(Acs) Perugia, 13 gennaio 2012 - “Mettere la museruola a 1.210.466 italiani è un fatto di assoluta gravità. Il no della Consulta ai referendum avrà effetti duraturi e, purtroppo, molto dolorosi”. Paolo Brutti, consigliere regionale e segretario dell'Italia dei Valori in Umbria, manifesta tutta la sua contrarietà per il duplice no dell'Alta corte sul superamento della legge elettorale “battezzata ‘legge porcata’ dal suo stesso promotore Calderoli”.
“Tra la popolazione si sta diffondendo un pericoloso senso di frustrazione - sostiene Brutti -. Questi due schiaffi rifilati all'Italia per bene, con l'ulteriore sberleffo del salvataggio di Cosentino, fomentano i peggiori istinti in un'Italia che avrebbe bisogno della massima coesione e che invece assiste ai soliti patti dentro le solite quattro stanze del potere. Siamo di fronte a una classe dirigente che insiste nel pretendere sacrifici e comprensione ai cittadini senza mai mettere in gioco le proprie rendite di posizione. Essere passati dai volgari spot berlusconiani alle più sottili fascinazioni di Monti e dello stesso presidente Napolitano, lascia aperto il problema dei problemi: chi governa deve essere assoggettato al giudizio dei cittadini, come avviene in ogni contesto civile e realmente maturo. Senza questi requisiti - conclude Brutti - è davvero irresponsabile ridicolizzare gli italiani, umiliandoli a rincorrere gli spread e le bizze degli speculatori. Tira tira, la corda si spezza”. RED/pg