E78. “SUBITO UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO A CERBARA. SBAGLIATO CALARE DALL’ALTO DECISIONI FONDAMENTALI” - DOTTORINI (IDV) CHIEDE AL SINDACO DI CITTÀ DI CASTELLO “UN CONFRONTO SERIO CON CITTADINI E COMITATI”
Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, chiede al sindaco di Città di Castello di indire un Consiglio comunale aperto, nella frazione di Cerbara, sul tracciato della E 78. Per Dottorini è necessario coinvolgere i cittadini, dato che “la posta in gioco è alta e non può essere lasciata nelle mani di chi pensa di giocarla nel segreto di qualche palazzo".
“Precisamente due mesi fa – continua Dottorini – la maggioranza che amministra il Comune (Pd, Psi, Prc) ha bocciato la richiesta dell’Italia dei Valori e di Patto per Città di Castello di confrontarsi con le popolazioni e i comitati proprio sul futuro tracciato della E78, dimostrando di avere una scarsa propensione al confronto con i cittadini. Purtroppo più passa il tempo e più sarà complicato tornare indietro sulla scelta del tracciato, dal momento che le amministrazioni interessate non danno segni di ravvedimento. Tuttavia siamo anche consapevoli che nessuno può sottrarsi al dovere di rendere partecipe la cittadinanza e per questo riteniamo che un confronto non è più rinviabile. Conosciamo la miopia politica e strategica che ha portato le amministrazioni Cecchini e Bacchetta ad avallare un progetto come la Piastra logistica. Non vorremmo che, come spesso avviene, quando saranno evidenti a tutti i risvolti di certe scelte, ci si rifugi nelle consuete lacrime di coccodrillo”.
"Come Italia dei Valori - conclude il capogruppo regionale Dottorini - metteremo in campo tutte le azioni volte a far sì che la parola torni ai cittadini. Calare dall'alto un'ipotesi progettuale tanto azzardata quanto rischiosa per le prospettive economiche e ambientali dell'Altotevere rischierebbe soltanto di aumentare il divario che c'è tra istituzioni e società civile. Credo sia interesse comune fare in modo che attorno a certe decisioni finora calate dall'alto si sviluppi un confronto costruttivo in grado di portare tutti a una maggiore consapevolezza di quanto sta avvenendo. La posta in gioco è alta e non può essere lasciata nelle mani di chi pensa di giocarla nel segreto di qualche palazzo". RED/mp