IMMIGRAZIONE: “LA FORTE PRESENZA DI IMMIGRATI IN ALTO CHIASCIO RENDE NECESSARIE L'ISTITUZIONE DELLE CONSULTE MUNICIPALI E L'ELEZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE AGGIUNTO” - NOTA DI SMACCHI (PD)
(Acs) Perugia, 12 dicembre 2011 - “L'intervento del presidente della Repubblica ha fatto tornare alla ribalta il grande tema dell'immigrazione, anche in virtù delle statistiche che dimostrano come gli stranieri regolari residenti nel nostro paese contribuiscono alla produzione del 13 per cento del Pil nazionale, mandano regolarmente i propri figli a scuola e costituiscono una risorsa fondamentale sia per le casse previdenziali (Inps) che per quelle assicurative (Inail)”. Lo afferma il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi, spiegando che, “relativamente al territorio dell'Alto Chiascio, le statistiche ci parlano di 6.138 stranieri residenti su una popolazione di 66.567 abitanti pari al 9,3 per cento, con punte nei comuni di Fossato di Vico (ben il 18,7 per cento) e Gualdo Tadino (11,8) seguite da Costacciaro (7,46), Gubbio (7,3), Scheggia (6,25) e Sigillo (4,9 per cento)”.
Smacchi osserva che “il combinato disposto fra l'acuirsi della crisi e la fine dei lavori della ricostruzione post sisma sta causando non pochi problemi: pur rimanendo iscritte all'anagrafe sono sempre di più le famiglie che fanno ritorno nei loro paesi di origine e ciò implica molto spesso anche l'abbandono dei percorsi scolastici di bambini nati in Italia che si trovano a dover bruscamente interrompere il ciclo formativo. In questo contesto di difficoltà – prosegue - va comunque sottolineato come la percentuale di presenze nel comprensorio sia comunque più alta rispetto alla media nazionale, segno evidente che il territorio nel suo complesso ha saputo esprimere nel tempo potenzialità di livello”. Per il consigliere regionale del Pd ora si apre una fase nuova, “che va affrontata cercando di evitare l'insorgere di una inutile quanto dannosa guerra fra poveri. L'obiettivo che ci dobbiamo porre infatti è quello di costruire le condizioni per continuare a garantire a tutti i cittadini servizi ed opportunità, per proseguire sulla strada intrapresa da quasi un ventennio, quella di una integrazione responsabile nel quadro del rispetto delle norme che regolano la convivenza civile nel nostro paese”.
“A tale scopo – conclude Smacchi – per gestire al meglio tutti i passaggi che verranno a determinarsi, sulla scorta di quanto già deliberato molto positivamente dal Comune di Gubbio ormai da tempo, ritengo di fondamentale importanza l'istituzione in tutti i comuni del territorio delle consulte municipali sull'immigrazione e l'elezione del consigliere comunale aggiunto, in modo da creare una rete in grado di affrontare tutte le problematiche relative”. RED/mp