POLITICA: “ SULLA MANOVRA 'SALVA ITALIA' TUTTI I PARTITI, TRANNE LA LEGA, SI SONO ALLINEATI COME PECORE DIETRO AL PASTORE DELLA FINANZA” - MOZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD) PER “STIMOLARE DIBATTITO IN AULA”
(Acs)Perugia, 9 dicembre 2011 - “Sull'iniqua manovra così detta 'Salva Italia', presentata da un Governo di tecnocrati e banchieri e sostenuto da tutti i partiti, esclusa la Lega, che si sono allineati come pecore dietro al pastore della finanza, ho depositato una mozione per stimolare un serio dibattito in seno al Consiglio regionale”. Così il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni chiede “alla massima assise regionale di condannare una manovra economica che, se approvata, drenerà ancora una volta le risorse dalla parte produttiva di questo paese per gettarle nel calderone dell'assistenzialismo e del centralismo, perseguendo in più gli interessi dei grandi gruppi bancari. Insomma – spiega il capogruppo del Carroccio - occorre rompere la campana di vetro che, con la scusa dello spread, è calata sulla nostra democrazia. Va condannata in tutte le sedi una manovra ingiusta che deprime l'economia, aumenta la disoccupazione giovanile e mette le mani in tasca ai lavoratori, che siano operai, commercianti o piccoli imprenditori, ed ai pensionati, per i quali si prevede anche la beffa di dover sostenere i costi di apertura di un conto corrente per riscuotere pensioni da fame. La Padania e l'Umbria, che ne fa parte – conclude Cirignoni -, sono stanche di pagare anche per un sud in cui illegalità ed evasione fiscale sono colonne portanti del modo di vivere ed amministrare”. RED/as