ELEZIONI A TODI: “PROPAGANDA POLITICA ALL'OSPEDALE” - MONNI (PDL) ACCUSA IL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA ED ANNUNCIA UN'INTERROGAZIONE ALL'ASSESSORE REGIONALE
Massimo Monni, consigliere regionale del Pdl, torna sull'argomento primarie del centrosinistra di Todi accusando un candidato di aver fatto propaganda elettorale in un ufficio pubblico, in particolare all'interno dell'Ospedale di Pantalla di Todi. A giudizio del consigliere che ha annunciato un'interrogazione all'assessore regionale alla sanità, alcune foto dimostrerebbero l'attività di propaganda condotta all'interno dell'ospedale con medici in probabile servizio, ripresi con volantini elettorali in mano.
(Acs) Perugia, 24 novembre 2011 – “Il candidato alla primarie del centrosinistra di Todi, continua imperterrito la sua propaganda elettorale all'interno delle strutture pubbliche e dopo l'incontro con i dipendenti della Gesenu si è spostato all'Ospedale per incontrare medici e distribuire volantini elettorali”.
Massimo Monni, consigliere regionale del Pdl, torna sull'argomento primarie del centrosinistra di Todi citando a mo' di prova un reportage fotografico, “dal quale si vede chiaramente il candidato colloquiare con il personale medico dell'ospedale di Pantalla.
Dalle stesse foto, precisa Monni annunciando un'interrogazione all'assessore regionale alla sanità, non risulterebbe trattarsi di una visita di cortesia o di un avvicinamento alle eventuali problematiche che potrebbero, casomai, interessare la struttura ospedaliera, né tanto meno di un incontro per una visita specialistica”.
Dopo aver fatto riferimento a “volantini e materiale propagandistico in mano ai medici, lo stesso spedito persino a casa dei cittadini tuderti”, Monni afferma, “se vagare per gli ospedali è legittimo non lo è se il fine è solo quello di far pubblicità al proprio partito di appartenenza e per scopi di carattere politico-elettorale”.
Nel ricordare al candidato del Pd in questione, che l'ospedale è una struttura pubblica e come tale appartiene e rappresenta l'intera comunità e non di certo una fazione politica, Monni denuncia come “un atto deplorevole e di cattivo gusto” l'eventuale utilizzazione del personale medico e paramedico per la propaganda elettorale, sottraendolo inevitabilmente in orario di servizio all'attenzione di chi è in ospedale per curarsi”.
All'assessore chiederò anche - conclude Monni - “se i medici ripresi nelle foto e con tanto di camice bianco indossato, fossero in orario di servizio o avessero avuto almeno il buon senso di attendere la fine del servizio per parlare di politica anche se ancora all'interno dei locali dell'ospedale”. GC/gc