CONSIGLIO REGIONALE: ABOLIZIONE DEI VITALIZI E ADESIONE AL ‘CONTRIBUTO DI SOLIDARIETÀ’: L’UFFICIO DI PRESIDENZA APPROVA LE RELATIVE PROPOSTE DI LEGGE – PRESIDENTE BREGA: “LE APPROVEREMO ENTRO IL 2011”
L’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale dell’Umbria ha approvato due proposte di legge sull’abolizione dei vitalizi e l’adesione al “contributo di solidarietà”. Gli atti sono stati inviati in Prima Commissione dove saranno discussi e approfonditi per arrivare in Aula per l’approvazione definitiva entro il venti dicembre prossimo.
(Acs) Perugia, 23 novembre 2011 - Abolizione dei vitalizi e adesione al cosiddetto “contributo di solidarietà” da applicare sulle indennità dei consiglieri: questo il contenuto di due proposte di legge che sono state approvate dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale dell’Umbria, nella seduta odierna.
Il presidente Eros Brega, tornato proprio oggi alla guida dell’Ufficio di Presidenza dopo la malattia che lo ha tenuto lontano per quasi due mesi, ha espresso “grande soddisfazione” per questi due atti. “L’obiettivo del contenimento dei costi della politica - ha spiegato – è uno di quelli che fin dall’inizio della IX legislatura ho indicato come prioritari. In questa direzione ho dato il mio contributo anche in sede di Conferenza dei presidenti delle Assemblee legislative, facendo anche parte della commissione ristretta che per conto della Conferenza stessa ha lavorato su questi temi. La nostra Regione è la seconda (la prima è l’Emilia Romagna ndr) ad attivarsi in materia di vitalizi e la prima in assoluto sull’adesione al ‘contributo di solidarietà’, proseguendo così nel solco della nostra storia istituzionale che ha sempre visto l’Umbria tra le Regioni più virtuose per ciò che riguarda i costi della politica”.
Per quanto riguarda l’abolizione di vitalizi, il cui articolato è stato approvato all’unanimità (assente il vicepresidente Orfeo Goracci cofirmatario di un'altra proposta sull’argomento), si dispone che a partire dalla prossima legislatura (2015-2020) sarà abrogato l’istituto dell’assegno vitalizio. Dal 2015 i consiglieri attualmente in carica potranno optare tra la corresponsione del vitalizio o la liquidazione dei contributi versati. Il contenuto della proposta di legge dell’Ufficio di Presidenza è in linea, con gli indirizzi che i presidenti delle Assemblee legislative e delle Regioni hanno indicato in un documento congiunto in cui si fissava il termine del 2015 per legiferare in tema di abolizione dei vitalizi.
L’altra proposta di legge, sul cosiddetto “contributo di solidarietà” recepisce quanto stabilito dal decreto legge “138/2011” e comporterà, dal mese di ottobre 2011 al 31 dicembre del 2013, una riduzione mensile delle indennità di consiglieri e assessori pari al 10 per cento sulla somma eccedente i 90mila euro lordi.
Il contenuto delle due proposte di legge dell’Ufficio di Presidenza è stato illustrato ai presidenti dei gruppi, ma non c’è stata una discussione nel merito. Discussione che avverrà in sede di Prima Commissione cui il presidente Brega ha disposto l’invio dei due atti raccomandando una “rapida trattazione per dare la possibilità al Consiglio regionale di arrivare all’approvazione entro il