CONSIGLIO REGIONALE: “SE LA MAGGIORANZA MI CHIEDERÀ DI LASCIARE LA VICE PRESIDENZA MIE DIMISSIONI UN MINUTO DOPO” - GORACCI (PRC-FDS): “L'AVVISO DI GARANZIA PER LA DENUNCIA NEL 2009 DI UNA EX DIRIGENTE COMUNALE”
Il consigliere regionale di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra, nonché vice presidente del Consiglio regionale, Orfeo Goracci torna a parlare dell'avviso di garanzia ricevuto agli inizi di questo mese conseguente “ alla denuncia di una ex dirigente comunale fatta nel novembre 2009”. Nel sottolineare come da quindici giorni sia “oggetto di una campagna mediatica pesante e colpevolizzante che non ha precedenti nella nostra regione” e che, ad oggi, “le istituzioni non hanno avuto alcun problema di autorevolezza e funzionalità”, assicura che, se nella riunione della prossima settimana, “ i Presidenti e Gruppi di maggioranza mi chiederanno di lasciare l’incarico istituzionale che attualmente ricopro, le mie dimissioni arriveranno un minuto dopo, ricordando che il principio 'garantista' è quello al quale ci siamo richiamati fino ad oggi”.
(Acs) Perugia, 19 novembre 2011 - “È dal 4 novembre che sono oggetto di una campagna mediatica pesante e colpevolizzante che non ha precedenti nella nostra regione. Fino ad oggi ho taciuto dichiarando la mia fiducia nel lavoro della magistratura, con l’auspicio che tutto si chiarisca nei tempi più rapidi possibile. Ho ricevuto un avviso di garanzia per la denuncia di una ex dirigente comunale fatta nel novembre 2009, così recitano le 'carte' in mio possesso”. Così il consigliere regionale del Prc-Fds, e vice presidente del Consiglio regionale Orfeo Goracci che, in una nota, tiene a sottolineare come “le istituzioni non hanno avuto (almeno fino ad oggi) alcun problema di autorevolezza e funzionalità. Se non si ha la fiducia nel ruolo o nelle capacità delle persone – rimarca - lo si dica chiaramente”.
Goracci fa quindi sapere che la prossima settimana (martedì 22 e mercoledì 23 novembre) avrà luogo una riunione di maggioranza ed un Ufficio di Presidenza del Consiglio con la conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari, di Commissioni e Comitati e “nessuna sede – osserva - è più idonea di queste per porre eventuali problemi ed avanzare richieste. Ribadisco – scrive ancora Goracci - quanto già scritto in precedenza: se Presidenti e Gruppi di maggioranza mi chiederanno di lasciare l’incarico istituzionale che attualmente ricopro (vice presidente dell'Assemblea), le mie dimissioni arriveranno un minuto dopo, ricordando che il principio 'garantista' è quello al quale ci siamo richiamati fino ad oggi”.
“Di quello che conosco – assicura Goracci - ho già detto. Su quello che leggo cosa dovrei dire o comunicare? Certo – spiega -, se stessi alla lettura di alcuni organi di informazione (ma è quasi un decennio che lo fanno) dovrei dire che chi ha amministrato la città di Gubbio farebbe impallidire metodi e sistemi praticati in territori e regioni ad alta densità criminale. Io spero che almeno la politica non perda il buon gusto ed il senso della misura che in alcuni passaggi sembrerebbero venir meno. Fin da subito – continua il consigliere regionale - ho espresso la volontà e la disponibilità a chiarire con chi di dovere ed in qualsiasi momento la mia totale estraneità ai fatti contestati (questa è la fase delle indagini). Ad oggi parlano per me i quasi 30 anni di impegno e di militanza politica, i molteplici livelli istituzionali svolti sempre con correttezza, onestà e trasparenza, avendo come obiettivo solo e sempre l’interesse dei cittadini. Quelli della politica – conclude - che si agitano mediaticamente di più, intanto si pongano la domanda se forse il decennio eugubino 2001-2011 non sia stato scomodo per qualcuno”. RED/as