VERTENZA MERLONI: “TANTISSIME PICCOLE IMPRESE DEL TERRITORIO COSTRETTE AD ANTICIPARE ALIQUOTE IVA SU CREDITI NON RISCOSSI” - SMACCHI (PD): “INCONTRARE LE ASSOCIAZIONI DEGLI ARTIGIANI”
Il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi intervenendo nuovamente sulla 'vertenza Merloni' si dice preoccupato per “la miriade di piccole aziende che gravitavano nell'orbita 'Merloni' che si trovano oggi a scontare enormi difficoltà”. Il riferimento del consigliere riguarda “l'anticipo delle aliquote Iva su crediti non ancora riscossi al quale tantissime piccole imprese del territorio hanno dovuto far fronte”. Per Smacchi, tutto ciò, rischia di aggravare, “in molti casi anche irrimediabilmente”, la possibilità di tenuta di tante realtà produttive locali. Nella nota, Smacchi definisce questi giorni “cruciali” perché potrebbe essere formalizzato ufficialmente l'acquisto dell'azienda da parte della società QS, “dando vita ad uno scenario che aprirebbe tutta la partita dell'accordo di programma”.
(Acs) Perugia, 17 novembre 2011 - “ In questi mesi in troppi si sono dimenticati della miriade di piccole aziende che gravitavano nell'orbita 'Merloni' e che si trovano oggi a scontare enormi difficoltà”. Così, il consigliere regionale del Partito Democratico, Andrea Smacchi che, in una nota parla di “giorni cruciali per la vertenza Merloni perché già dalla prossima settimana potrebbe essere formalizzato ufficialmente l'acquisto da parte della società QS, scenario che aprirebbe tutta la partita dell'accordo di programma che comporterebbe nuove prospettive soprattutto per lo stabilimento ed i lavoratori dei Colle di Nocera Umbra”.
Per Smacchi è necessaria dunque, “maggiore attenzione, anche da parte delle istituzioni verso molte piccole imprese che occupano tante persone, coinvolte nella spiacevole condizione di aver dovuto anticipare le aliquote Iva su crediti non ancora riscossi, cosa che rischia di aggravare, in molti casi anche irrimediabilmente, la possibilità di tenuta di tante realtà produttive locali”.
“Ritengo pertanto – prosegue Smacchi - che alla doverosa e costante azione istituzionale messa in campo a salvaguardia dei siti produttivi e dei dipendenti della Merloni, debba e possa affiancarsi una altrettanto forte mobilitazione istituzionale a tutela di un tessuto economico e sociale strategico come quello della rete delle piccole e medie imprese diffuse sul territorio, che per anni hanno rappresentato la vera spina dorsale dell'economia dell'intera fascia appenninica. Un nuovo modello di sviluppo – conclude Smacchi - non può essere concepito senza valorizzare al meglio anche questo straordinario patrimonio di capacità e competenze. Ed è proprio in questa ottica che ritengo opportuno un incontro urgente con tutte le associazioni degli artigiani”. RED/as