ABOLIZIONE VITALIZI: “CI POTRÀ ESSERE UNA PROPOSTA UNITARIA SOLO SE SARÀ VERA E IMMEDIATA, NON RINVIATA AL FUTURO” - NOTA DI STUFARA (PRC - FDS)
Il capogruppo di Rifondazione comunista – Fds a Palazzo Cesaroni, Damiano Stufara, replica a quanto dichiarato dal presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, in merito all'abolizione dei vitalizi dei consiglieri regionali. Per Stufara potrà esserci una “proposta unitaria” di tutti i gruppi, compreso il Prc, solo se prevarrà “un'impostazione che mira a disporre l'abolizione di un privilegio come il vitalizio già dai consiglieri in carica”.
(Acs) Perugia, 28 ottobre 2011 - “Apprendo dalla nota del presidente del Consiglio regionale, Eros Brega, al quale torno ad augurare una rapida convalescenza e una pronta e completa guarigione, che entro la fine dell'anno sarà portata in Aula una proposta 'unitaria' sull'abolizione dei vitalizi dei consiglieri e che su questo testo ci sarebbe un consenso di massima dei presidenti dei gruppi consiliari. Se accolgo con interesse la volontà di calendarizzare entro la fine dell'anno la discussione in Consiglio sulla riduzione delle indennità e l'abolizione dei vitalizi, ricordo al presidente Brega che ad oggi l'unica proposta in campo e ufficialmente depositata è quella del gruppo del Prc – FdS, firmata dal sottoscritto e da un membro dell'Ufficio di Presidenza, il vice presidente Orfeo Goracci”. Lo dichiara il capogruppo regionale del Prc, Damiano Stufara, ricordando “al presidente Brega, e agli altri presidenti dei gruppi consiliari regionali, che la nostra proposta di legge intende eliminare da subito il vitalizio dei consiglieri umbri in carica, di quelli futuri e degli ex consiglieri che non hanno ancora maturato i requisiti di età per percepirlo”.
Stufara rammenta inoltre di aver “proposto di istituire un prelievo di solidarietà del 10 per cento sui vitalizi degli ex consiglieri che già vengono erogati e che non possono essere aboliti, destinando i proventi al fondo per le famiglie vulnerabili. Brega – continua il capogruppo Prc - parla di proposta unitaria dei Gruppi e dell'Ufficio di Presidenza. Se sulla nostra proposta ci sarà la convergenza dei presidenti degli altri gruppi e dell'Ufficio di Presidenza, non potrò che rallegrarmene, insieme a larga parte dell'opinione pubblica. Se invece – conclude - dovesse prevalere un'impostazione che mira a disporre l'abolizione di un privilegio come il vitalizio non a partire da noi stessi, cioè dai consiglieri in carica, ma da coloro che saranno eletti nel 2015, non si potrà parlare di proposta unitaria, poiché il gruppo di Rifondazione Comunista non sarebbe d'accordo”. RED/mp