VERTENZA PISELLI: “UN INCONTRO IN SEDE ISTITUZIONALE CON LE RAPPRESENTANZE DEI LAVORATORI PER CONDIVIDERE INIZIATIVE UTILI ALLA STABILITÀ DI 200 DIPENDENTI CON CONTRATTO A TERMINE” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere del Partito democratico, Andrea Smacchi, intervenendo sulla vertenza in atto presso l'industria dolciaria 'Piselli' di Pierantonio assicura di raccogliere l'appello dei lavoratori e del sindacato e per questo reputa “necessario un incontro in sede istituzionale con le rappresentanze dei lavoratori al fine di condividere le iniziative da mettere in campo per garantire stabilità occupazionale ai 200 lavoratori con contratto a termine”.
(Acs)Perugia, 27 settembre 2011 - “Non posso che raccogliere e fare mio l'appello lanciato dal sindacato rispetto alla vertenza in atto presso la Piselli di Pierantonio, un marchio storico che dopo lo spacchettamento dello scorso mese di ottobre, vede oggi impiegati 200 dipendenti divisi nelle due società che sono subentrate, la Nuova Unibread e la Brescia Dolci”. È quanto scrive, in una nota, il consigliere regionale del Partito democratico, Andrea Smacchi che ricorda di essersi dichiarato “fin dall'inizio della vertenza, disponibile a fare la mia parte, disponibilità che confermo al sindacato ed ai lavoratori. Credo infatti – aggiunge - che alla contrattazione sindacale vada affiancata un'opera a livello istituzionale in grado di difendere e rilanciare un patrimonio industriale fondamentale per la nostra regione e soprattutto per il futuro di 200 famiglie”.
“Stante l'approssimarsi delle scadenze – osserva Smacchi -, i primi contratti riguardanti il settore biscotti scadranno il prossimo 2 novembre e quelli del comparto pasticceria il 10 gennaio 2012, ritengo quanto mai necessario un incontro in sede istituzionale con le rappresentanze dei lavoratori al fine di condividere le iniziative da mettere in campo per progettare il rilancio definitivo dello storico marchio Piselli”.
“Entro la fine di novembre – fa notare il consigliere - i creditori saranno tenuti ad esprimersi in merito alla proposta di Brescia Dolci, ma è chiaro – conclude - che il lavoro sinergico fra parti sociali, istituzioni ed organizzazioni datoriali deve avere come obiettivo quello della stabilizzazione di tutti i 200 lavoratori attualmente in forza con contratti a tempo determinato”. RED/as