UNITÀ D'ITALIA: “IN UMBRIA C'È POCO DA FESTEGGIARE; MEGLIO PORTARE IL PRESIDENTE FINI E LE SCUOLE A VISITARE LE TANTE OPERE INCOMPIUTE” - CIRIGNONI (LEGA NORD) CONTRO L'INIZIATIVA DI PERUGIA, AREZZO, PESARO
Il capogruppo della lega Nord Gianluca Cirignoni, si dichiara fortemente critico con la iniziativa congiunta delle Province di Perugia, Arezzo, e Pesaro per ricordare i 150anni di Unità nazionale. A suo giudizio non c'è nulla da festeggiare in Umbria e nemmeno nei tre territori, impropriamente definiti Italia mediana. Per Cirignoni sarebbe invece utile “portare il presidente della Camera Fini e gli alunni delle scuole in pellegrinaggio sulle tante opere incompiute che gravano sui territori marginali delle loro tre province che ben rappresentano, oltre ad un'unita' nazionale mai raggiunta, gli sprechi e i ritardi di una Repubblica che ha fatto della burocrazia e del centralismo i suoi punti fondanti”.
(Acs) Perugia, 23 settembre 2011 – “In questo 150esimo anno dell'Unità d'Italia, in Umbria c'è poco da festeggiare e sventolare tricolori, basta leggere i giornali: droga, opere pubbliche irrealizzate, sanitopoli, colonizzazione economica da parte delle mafie meridionali; probabilmente Garibaldi se potesse vedere cosa ha realizzato si pentirebbe amaramente”.
Lo afferma il capogruppo della Lega Nord Gianluca Cirignoni, definendo ipocrita e fuori luogo l'iniziativa messa in campo dai tre presidenti delle Province di Perugia, Arezzo, e Pesaro per ricordare i 150anni di Unità nazionale. “Quest'allegra combriccola di presidenti buontemponi, che va in giro a spese dei cittadini per raccontare la novella dell'Italia mediana, afferma Cirignoni, farebbe meglio a farsi un sano esame di coscienza e a farlo fare ai dirigenti del partito cui appartengono, adesso chiamato Pd, che ha sgovernato i nostri territori per decenni. Anziché spendere soldi per entrare nel Guinness dei primati portando il tricolore a zonzo tra Alto Tevere Umbro, Valtiberina Toscana, e entroterra pesarese, consigliamo loro di portare il presidente della Camera Fini, e gli alunni delle scuole in pellegrinaggio sulle tante opere incompiute che gravano sui territori marginali delle loro tre province e che ben rappresentano, oltre ad un'unita' nazionale mai raggiunta, gli sprechi e i ritardi di una repubblica che ha fatto della burocrazia e del centralismo i suoi punti fondanti.
Il riferimento - precisa Cirignoni - e' ovviamente alla superstrada E-
Le tristi condizioni in cui versano territori regionali altamente produttivi - conclude il capogruppo della Lega Nord - dimostrano il disinteresse delle giunte regionali susseguitesi nel tempo che hanno preferito concentrarsi, almeno in Umbria sulla creazione di uno stipendificio che produce consenso, come Sanitopoli dimostra”. GC/gc