VERTENZA MERLONI: “QUELLA DI QS GROUP SPA, AZIENDA MARCHIGIANA, È UNA PROPOSTA SERIA ED INTERESSANTE” – AUDIZIONE IN II COMMISSIONE DELL'ASSESSORE RIOMMI CHE HA PARLATO ANCHE DI ISRIM E TRAFOMEC
L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi ha partecipato alla riunione odierna della Seconda Commissione consiliare dove ha relazionato sullo stato di crisi di tre aziende, di diversa dimensione, operanti nel territorio regionale: la 'Antonio Merloni' di Nocera Umbra, l'Isrim di Terni e
(Acs) Perugia, 21 settembre 2011 - “Per l'acquisizione del perimetro produttivo umbro-marchigiano della ‘A.Merloni’ ci sono state tre proposte, due scartate (gruppo cinese e gruppo iraniano) perché, seppure per motivi diversi, irricevibili, mentre è al vaglio dei commissari una interessante proposta di un imprenditore marchigiano, in rappresentanza di QS Group spa, una struttura che, prima della crisi, sviluppava gran parte del proprio fatturato proprio con l'azienda Merloni. Il gruppo marchigiano è quindi seriamente interessato alla ripresa produttiva della Merloni anche per il consolidamento della propria azienda”. In sostanza è quanto ha sottolineato l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi nel corso di una audizione in seconda Commissione relazionando sull'incontro della scorsa settimana presso il ministero per le Attività produttive alla presenza delle Regioni Umbria e Marche con i commissari e lo stesso ministro Romani in merito alla vertenza Merloni.
La proposta ha come caratteristica l'acquisizione in proprietà dei siti produttivi e si aggancia comunque a quella successiva dell'accordo di programma dove sono previsti 35 milioni di euro di risorse di derivazione ministeriale. In sostanza, la proposta di QS Group prevede l'acquisizione dei capannoni e relativi macchinari per 10 milioni di euro più 3 milioni di crediti degli impianti produttivi, non attingendo comunque ad alcuna risorsa degli accordi di programma che rimangono a disposizione per l'auspicata, ulteriore reindustrializzazione dell'area, necessaria per una nuova occupazione di chi rimane fuori e per i quali lavoratori sono comunque previsti appositi ammortizzatori sociali.
Un elemento di particolare interesse riguarda la previsione, in caso di interesse da parte di nuove imprese, di attivare all'interno del sito umbro iniziative imprenditoriali. È prevista la possibilità per Invitalia (Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d' impresa) di riprendersi fino a 50 mila metri quadrati di spazi, in proprietà o in affitto a condizioni prefissate e di vantaggio. Rimane così attivo un valore incentivante per chi vorrà investire e creare nuova occupazione nell'area.
L'offerta della QS Group verrà formalizzata ai commissari entro il prossimo 30 settembre, e quindi sottoposta ai creditori che dovranno dare il loro parere.
L'attività, secondo i piani di QS Group sarà basata sulla continuità della tipologia del prodotto, cioè elettrodomestici che dovranno tuttavia posizionarsi in una fascia più alta del mercato. È previsto, comunque, anche lo sviluppo di altre tipologie di prodotti attinenti.
Nel corso dell'audizione, Riommi ha parlato anche della situazione di crisi dell'Isrim (Istituto di ricerca e formazione sui materiali speciali per tecnologie avanzate) di Terni e di Trafomec.
Per quanto riguarda l'Isrim, l'assessore, dopo aver ricordato che
Sulla Trafomec, Riommi ha ricordato che si tratta di una realtà produttiva nata dall'autoimprenditorialità umbra e che si è posizionata, nel corso degli anni, in un mercato
maturo, ma di significativo valore aggiunto. Negli anni il gruppo si è internazionalizzato e oggi controlla diverse società di cui 2 operanti in Italia (Tavernelle e Fabro) ed è gestito da un fondo di investimento. L'azienda – ha assicurato Riommi - si è impegnata con