ZOOTECNIA: “RIPRISTINATE LE CONDIZIONI DI SICUREZZA E DI RISPETTO DEI DIRITTI DEI CITTADINI E DEI PELLEGRINI CHE PERCORRONO IL SENTIERO FRANCESCANO” - UNA INTERROGAZIONE DI SMACCHI (PD) SUI PASCOLI ABUSIVI IN LOCALITÀ SESSE DI GUBBIO
Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale sui “pascoli abusivi” di Sesse (Gubbio), affinché “vengano ripristinate le condizioni di sicurezza e di rispetto dei diritti dei cittadini e dei pellegrini che percorrono la strada ed il Sentiero francescano e vengano tutelati i beni di proprietà del demanio”.
(Acs) Perugia, 21 settembre 2011 - “Sono ormai mesi che i cittadini che si trovano a transitare sulla strada che da Palazzo Sesse incrocia la strada provinciale di S. Benedetto Vecchio nel comune di Gubbio, si imbattono pressoché quotidianamente in un branco di cavalli allo stato brado, che pascolano abusivamente su terreni di proprietà del demanio”. Lo denuncia, con una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini, il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd).
Secondo l'esponente del Partito democratico “la problematica assume dimensioni ancora più preoccupanti se si pensa che in località Sesse insiste il passaggio del Sentiero francescano, quotidianamente percorso dai pellegrini che, in molte occasioni, hanno avuto problemi con gli animali, rischiando la propria incolumità fisica. Sono ormai tante – prosegue Smacchi - le segnalazioni che nel tempo sono state inoltrate ai Carabinieri, al Corpo forestale, alle istituzioni regionali e locali, ma ad oggi non risulta sia stato adottato nessun serio provvedimento nei confronti del proprietario degli animali, per far venir meno i pericoli per i cittadini e tutelare i beni di proprietà del demanio”.
“Al fine di fare chiarezza – conclude Andrea Smacchi - e di sollecitare interventi urgenti e risolutori del problema, chiedo alla Giunta regionale di attivarsi per ripristinate le condizioni di sicurezza e di rispetto dei diritti dei cittadini e dei pellegrini che percorrono la strada ed il Sentiero francescano e vengano tutelati i beni di proprietà del demanio”. RED/mp