SCIOPERO CGIL: “GOVERNO DICHIARA GUERRA AGLI ITALIANI. ADESIONE CONVINTA CONTRO MANOVRA SCELLERATA” - NOTA DI DOTTORINI (IDV)
Il capogruppo dell'Italia dei valori, Oliviero Dottorini, nell'annunciare la propria adesione e quella del suo Partito allo sciopero di domani indetto dalla Cgil contro la manovra “scellerata” del Governo, fa sapere che “in Parlamento l'Idv ha presentato emendamenti per il contenimento della spesa, la riduzione spese militari, la tassa sui capitali scudati". “Saremo al fianco dei lavoratori, - assicura Dottorini - dei pensionati, di quei cittadini che hanno già abbondantemente fatto la loro parte, ma ai quali Governo e maggioranza tornano spudoratamente a chiedere di pagare il conto di una crisi che non hanno saputo né prevedere, né fronteggiare".
(Acs)Perugia, 5 settembre 2011 - “Questa è la manovra di un Governo spregiudicato e superficiale che dichiara guerra agli italiani e a ogni tentativo di equità e ripresa economica. Una manovra scellerata e frutto di ricatti e veti contrapposti, che non prevede neppure tagli ai privilegi della casta e agli sprechi della politica. Ultima trovata di Berlusconi è poi quella di mettere in discussione l’art. 18, garanzia costituzionale per i lavoratori. Per questo aderiamo convintamente allo sciopero di domani indetto dalla Cgil". Così Oliviero Dottorini, capogruppo regionale dell'Italia dei Valori.
"In pratica – aggiunge Dottorini – trovano conferma soltanto i tagli indiscriminati agli enti locali su servizi fondamentali come quelli sociali e quelli del trasporto pubblico, mentre è stato cancellato il contributo di solidarietà per i redditi alti o altissimi, il taglio delle province e ai privilegi degli eletti nelle istituzioni. Alla Camera e al Senato – fa sapere il capogruppo dell'Idv - il nostro Gruppo ha indicato proposte serie per il contenimento delle spese, la riduzione delle spese militari, l'abolizione del vitalizio per parlamentari e consiglieri regionali, l’introduzione di un contributo di solidarietà del 20 per cento per coloro che hanno usufruito dello scudo fiscale. Ma la maggioranza sembra non voler sentire ragioni".
"Come Italia dei Valori - conclude Dottorini - saremo al fianco dei lavoratori, dei pensionati, di quei cittadini che hanno già abbondantemente fatto la loro parte, ma ai quali Governo e maggioranza tornano spudoratamente a chiedere di pagare il conto di una crisi che non hanno saputo né prevedere, né fronteggiare". RED/as