SANITOPOLI (2): “NOI ESTRANEI A LOGICHE CLIENTELARI; L’UDC SMETTA DI FARE LA RUOTA DI SCORTA E GUARDI ALLA TRADIZIONE DALLA QUALE PROVIENE” - DOTTORINI (IDV) RISPONDE A SANDRA MONACELLI
(Acs) Perugia, 10 agosto 2011 –"La coerenza dell’Italia dei Valori in Umbria è fuori discussione. Noi siamo totalmente estranei a qualsiasi logica clientelare e da sempre agiamo da pungolo all’interno della maggioranza di centro-sinistra, molto di più di quanto abbia fatto la cosiddetta opposizione, sempre pronta a finte indignazioni per poi raccogliere le briciole di un sistema di potere che ormai appare logoro e malato.
Il capogruppo regionale dell’Idv, Oliviero Dottorini, replica così agli esponenti Udc, Sandra Monacelli e Maurizio Ronconi, sulla polemica relativa all’indagine cosiddetta “Sanitopoli” ed aggiunge: comprendiamo il disagio dei membri Udc che, proveniendo da una tradizione politica molto segnata dalle vicende di Tangentopoli, mal tollerano le posizioni intransigenti di chi, non avendo mai usato certi metodi per fare politica, sta cercando di rendere l'Umbria una regione più moderna e trasparente".
“E’ stato grazie al lavoro che abbiamo svolto come componenti di questa maggioranza – continua Dottorini – se il Consiglio regionale ha recentemente approvato la nuova legge sui criteri di nomina dei direttori sanitari, che rappresenta un primo passo per allontanare la politica dalla gestione della sanità. La nostra coerenza ci permette di chiedere ad un nostro alleato, il Pd, di risolvere un problema evidente che imbarazza tutta la coalizione. Riteniamo invece che il pulpito dell’Udc non sia credibile e che non sia in grado di dare lezioni a nessuno, tanto più quando continua a proporsi come ruota di scorta dell'esecutivo di turno". Red/gc