E78: “CIRIGNONI ABBANDONI LE CARNEVALATE E RECUPERI LA MEMORIA STORICA. IDV DA SEMPRE SI BATTE PER UN TRACCIATO RAZIONALE” – REPLICA DI DOTTORINI (IDV)
Il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv) replica al collega Cirignoni (Lega) sulle vicende relative al tracciato della E 78: “Per lui l'Altotevere termina a Pistrino. Continueremo a chiedere uno studio tecnico per individuare il miglior tracciato e a denunciare gli errori delle amministrazioni locali. La nostra è una battaglia coerente per la salvaguardia delle potenzialità economiche dell’Altotevere”.
(Acs) Perugia, 4 agosto 2011 - “Ci fa piacere che il collega Cirignoni, tra un raduno a Pontida e una manifestazione anti immigrati, trovi il tempo di occuparsi delle prospettive economiche dell'Altotevere. Peccato che lo faccia a sproposito e col piglio di chi deve difendere a tutti i costi un Governo indifendibile. E' significativo tra l'altro che, nella foga del giustiziere, si trovi fianco a fianco con gli amministratori locali, mentre provi un certo fastidio verso chi si è sempre battuto contro gli egoismi di campanile e per soluzioni razionali. D'altra parte è noto che per lui l'Altotevere termina a Pistrino e che, una volta salvaguardato quel 'centro storico', tutto è risolto, il resto sono chiacchiere". Con queste parole il capogruppo regionale dell’Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, replica a quelle che definisce "esternazioni agostane" del consigliere regionale della Lega Gianluca Cirignoni, sottolineando come "non è con le carnevalate alla Cirignoni che si risolvono i problemi dell'Altotevere".
"Comprendiamo benissimo – prosegue Dottorini - l'imbarazzo della nostra camicia verde nel tentare di mascherare le responsabilità sullo stato di stallo della E78 che, lo ricordiamo, sono da addebitare alle eterne diatribe tra i sindaci di San Giustino e Città di Castello, ma anche e soprattutto ad un Governo nazionale che evidentemente non considera l'Umbria abbastanza ‘padana’ da meritare la giusta attenzione e i giusti finanziamenti economici. In questi casi un po' più di memoria storica e un po' meno di approssimazione non guasterebbero: noi da sempre ci battiamo per un tracciato razionale e da tempo chiediamo di realizzare uno studio tecnico che metta a confronto tutte le ipotesi di tracciato per
"Ciò che veramente non riusciamo a comprendere - aggiunge il capogruppo Dottorini - è come faccia Cirignoni, pur di difendere il ministro Matteoli, a sostenere persino il pedaggio per un'opera che da sempre viene propagandata a servizio dei cittadini e delle imprese. Con il pedaggio gli unici a trarne vantaggio saranno invece i grandi gruppi imprenditoriali del Nord e non certo le aziende altotiberine". RED/pg