E78: “SQUALLIDO L'ATTEGGIAMENTO DI CHI VUOLE INTESTARSI PRESUNTI MERITI RICORRENDO AD OPERAZIONI FOLCLORISTICHE” - LIGNANI (PDL) CRITICO VERSO I CONSIGLIERI DEL PD
(Acs) Perugia, 25 luglio 2011 - “Che la ventennale storia della E 78 potesse trovare una soluzione con una semplice mozione approvata in Consiglio regionale, nessuno ovviamente lo avrebbe creduto. Squallido è però l'atteggiamento di chi vuole intestarsi meriti e scarica responsabilità ricorrendo ad operazioni folcloristiche (come l’occupazione della Guinza) e non ricorda precise priorità verso altri territori espresse o favorite dal centrosinistra regionale e dell’Alta Umbria. Il completamento della E 78 è un problema serio, di un intero territorio, che va affrontato in maniera condivisa per interagire positivamente con i vari livelli istituzionali e con i privati, che potrebbero essere interessati al project financing”. Lo sostiene il consigliere regionale Andrea Lignani Marchersani (Pdl).
Secondo Lignani “intestare al solo Pd (principale responsabile attraverso i suoi vertici istituzionali, comunali e regionali della mancata priorità dell’arteria in 'Conferenza Stato - Regioni') presunti meriti non è solo ingiusto, ma anche miope. Un’ultima considerazione. La mozione Pd non è stata discussa nell’ultima seduta consiliare prima della pausa estiva, ma ciò è avvenuto non per l’opposizione del centrodestra quanto piuttosto per l’errore di natura procedurale fatto dai presentatori, che non hanno neppure trovato sponda in altri loro colleghi. Come questi signori possano pensare di far costruire strade di interesse nazionale quando non sono capaci di conoscere il regolamento del Consiglio regionale, è un giudizio che lasciamo alla comunità altotiberina”. RED/mp