CONSIGLIO REGIONALE (3): UN OSSERVATORIO REGIONALE PER L'HANDICAP E LA DISABILITÀ” – L’AULA APPROVA LA MOZIONE DEI GRUPPI DI MAGGIORANZA
Il Consiglio regionale con 18 voti favorevoli, 5 contrari (Pdl) e un astenuto (Lega Nord) ha approvato una mozione, proposta da tutti i gruppi di maggioranza presenti in Aula (Socialisti, PD, Prc-Fds, Idv) che impegna
(Acs) Perugia, 25 luglio 2011 – Il Consiglio regionale con 18 voti favorevoli, 5 contrari (Pdl) e un astenuto (Lega Nord) ha approvato una mozione, proposta da tutti i gruppi di maggioranza presenti in Aula (Socialisti, PD, Prc-Fds, Idv) che impegna
La mozione impegna inoltre
Il testo approvato dal Consiglio regionale è il frutto di un confronto tra le forze di maggioranza e sostituisce quello inizialmente presentato e illustrato dal capogruppo regionale dei Socialisti, Massimo Buconi, che impegnava
La richiesta di una breve sospensione della trattazione dell’atto per un approfondimento del documento, al fine di arrivare ad un testo condiviso, era stata fatta dal capogruppo Idv, Dottorini. Dopo la sospensione, Buconi ha ritirato la propria mozione sostituendola con un nuovo testo, sottoscritto dai capigruppo di maggioranza che accoglie anche le indicazioni dell'assessore al welfare, Carla Casciari.
INTERVENTI
Carla Casciari (Assessore politiche sociali): “La convenzione Onu ha cambiato la visione della disabilità e la capacità di risposta ai bisogni dei disabili è uno dei parametri più importanti delle politiche sociali. La convenzione stessa assegna un ruolo fondamentale alle organizzazioni di persone con disabilità, sia nel processo di inclusione che nello sviluppo dell’applicazione della legislazione delle politiche atte ad attuare la convenzione stessa, e il Piano sociale regionale sottolinea come i principali strumenti per perseguire le politiche di inclusione sociale siano la partecipazione del privato sociale e più in generale della comunità locale alla costruzione di risposte appropriate e per la valorizzazione del ruolo attivo delle famiglie e delle stesse persone.
Raffaele Nevi (Pdl): “Contrarietà rispetto ad un testo già lacunoso nella fase iniziale. Il punto non è osservare i fenomeni ma agire con determinazione per risolvere i problemi quotidiani delle persone con disabilità. Su questo argomento invece si ripropone la critica al Governo mentre invece sarebbe necessario ridurre gli sprechi per liberare risorse per le politiche sociali. Speriamo che da qui in avanti le questioni vengano risolte nel concreto, senza badare soltanto a mettere piccole bandierine e a chiedere più soldi al Governo nazionale. Continuate a fare soltanto propaganda politica”.
Sandra Monacelli (Udc): “La nuova sfida è nella costruzione di un nuovo modello di welfare, che elimini gli sprechi ma sappia dare risposte concrete a chi ha bisogni reali. Non può essere questo il terreno sul quale dividerci dando vita ad uno scontro politico. L'Osservatorio potrà svolgere una azione qualificante e ritengo opportuno anche il richiamo al Governo sul Fondo per la non autosufficienza”. Red/