POLITICA: “IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI VARESE VENGA A VISITARE L'UMBRIA CON LA SANITÀ MIGLIORE D'ITALIA” - SMACCHI (PD) SULLA PROPOSTA DELL'EX SENATORE LEGHISTA DI 'TAGLIARE' LE PICCOLE REGIONI
Il consigliere del Partito Democratico, Andrea Smacchi giudica farneticante la proposta dell'ex senatore della Lega nord ed attuale presidente della Provincia di Varese, Dario Galli che prevede, di ridurre costi della politica, tagliando Regioni piccole come l'Umbria. Smacchi invita il presidente Galli a visitare l'Umbria che non farà pagare i ticket sulla sanità perché fra l'altro si è data una delle sanità migliori, meno costose e modello per le altre Regioni italiane.
(Acs) Perugia, 18 luglio 2011 - “La soluzione trovata per la Regione Umbria dal presidente della Provincia di Varese, Dario Galli, non deve essergli costata molta fatica, rispetto a quella sì necessaria per capire come possano essere stati spesi centinaia di milioni di euro per un aeroporto come Malpensa, un'opera inutile osteggiata anche dai cittadini, quando l’unico hub veramente internazionale è quello di Fiumicino”.
Lo scrive, in una nota, il consigliere del Partito Democratico, Andrea Smacchi definendo “farneticante” la proposta dell'ex senatore della Lega nord ed attuale presidente della Provincia di Varese, Dario Galli che prevede, tra i tagli da attuare per la riduzione dei costi della politica, anche quello di piccole Regioni come il Molise e l'Umbria.
Dopo aver ricordato che gli storicamente Umbri esistevano ancora prima dei Romani che sconfissero gli Insubri ,alleati al popolo straniero dei Galli nel 225 a. C., Smacchi afferma: “Con profondo rammarico mi trovo a commentare le parole di chi è sceso a Roma come Senatore della Repubblica nel 1997, probabilmente prestato alla politica, come imprenditore che non conosce problemi, facendosi rieleggere nella XIII°, XIV° e XV° Legislatura. La Provincia di Perugia ha più di 700mila abitanti contro i 900mila di quella di Varese, con dati numerici assimilabili, tranne che per la possibilità di calcolare nel reddito medio quella quota di transfrontalieri che si recano a lavorare in un Paese extra UE e che drogano tutte le statistiche sul benessere. La nostra piccola Regione, è il riferimento benchmark per i costi standard sanitari essendo la migliore d’Italia, non introdurrà i ticket voluti da Tremonti che graveranno sui più deboli e non ha mai dovuto subire l’umiliazione di aver convenzionato una clinica degli orrori. Mi sono fatto promotore in Umbria dell’abolizione dei vitalizi dei consiglieri regionali e mi piacerebbe che anche il Presidente della Provincia di Varese si facesse promotore, visto che è un grande imprenditore e non ha bisogno della questua pubblica, di una grande riforma che porti alla eliminazione di quei privilegi di origine asburgica che ancora esistono e che i parlamentari, di notte, reintroducono. Sarei felice di invitare il Presidente a visitare la nostra Umbria per fargli comprendere che, pur con mille difficoltà, si cerca: di garantire ai cittadini un tenore di vita degno, di tutelare la loro salute e di garantire una coesione sociale che possa definirsi tale.
Prendendo a prestito le stesse parole che il Presidente della Provincia di Varese ebbe a dire al giornale “La Provincia di Varese” il 09 gennaio 2009 in occasione dell’eroico salvataggio del cane della sorella di un noto calciatore: “Anche questa piccola avventura però dimostra che, con un po’ più di indipendenza e libertà, si potrebbero potenziare i servizi di pronto intervento, gestendoli direttamente dal territorio e con risultati egregi» - Smacchi conclude - “è proprio quello che cerchiamo di fare in Umbria da sempre per i nostri cittadini”. GC/AS